Coronavirus: attività motoria
Non oltre i 200 metri da casa

Ordinanza di Fontana in vigore da ieri. Si può svolgere solo«individualmente»

Ma si può ancora andare a correre? La risposta è: dipende. Bisogna andarci da soli e restare entro i 200 metri dalla propria abitazione. Lo riporta la nuova ordinanza della Regione, entrata in vigore ieri. Quella precedente si limitava a dire «in prossimità dell’abitazione». Ora invece è consentito, si legge, «svolgere individualmente attività motoria nelle immediate vicinanze dell’abitazione in cui si ha dimora, residenza o domicilio e comunque a distanza non superiore a 200 metri e nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona».

La confusione spesso nasce dalle varie ordinanze e dai decreti che si sono succeduti. «In prossimità dell’abitazione – dice il capo di gabinetto della Prefettura di Como Nicola Venturo – si può correre come si può fare una passeggiatina con i figli. Non c’è differenza tra la corsa e le attività più tranquille come portare fuori il cane. Vale in entrambi i casi la regola della prossimità: massimo duecento metri da casa. E’ vero che ci arrivano tante domande. I cittadini potrebbero essere disorientati dalle varie posizioni e scelte prese dalle singole regioni. Ma sul territorio lombardo non ci sono stati cambiamenti significativi. Poi molto dipende dal buon senso dell’operatore che rileva le infrazioni. Di contro però abbiamo segnalazioni di situazioni in effetti curiose e difficilmente contestabili. Comunque c’è sempre la possibilità nei termini di legge di fare ricorso una volta ricevuto il verbale». Oltre alla distanza dal proprio domicilio, se si esce bisogna rispettare l’obbligo di indossare la mascherina e fare molta attenzione all’igiene delle mani. «Vanno adottate tutte le misure precauzionali consentite – si legge nell’ordinanza - e adeguate a proteggere sé stessi e gli altri dal contagio, utilizzando la mascherina o, in subordine, qualunque altro indumento a copertura di naso e bocca, contestualmente ad una puntuale disinfezione delle mani. In ogni attività sociale esterna deve comunque essere mantenuta la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro». n 
S. Bac.

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