Cup unico, primo giorno: code infinite agli sportelli

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Como

Primo giorno di Cup unico regionale, code infinite agli sportelli. Ieri mattina al piano meno uno dell’ospedale Sant’Anna c’erano in fila una cinquantina di persone davanti agli sportelli nuovi, una coda che all’ora di pranzo raggiungeva un centinaio pazienti in attesa. Molti cittadini e accompagnatori raccontano disagi e lamentele, quando sanitari e operatori allargate le braccia hanno chiesto a tutti di portare pazienza.

Il motivo è l’annunciata messa a regime del nuovo Cup unico, il centro di prenotazione che a livello regionale punta a sommare le agende di tutti gli ospedali pubblici e privati della Lombardia. Una novità a cui l’Asst Lariana sta prendendo parte in questi giorni, con la migrazione delle agende in avvio da giovedì, un passaggio che ha reso necessario fermare le prenotazioni fino a domenica. Ieri mattina dunque come immaginabile a fronte di un numero maggiore di richieste sono state tante le difficoltà segnalate dai pazienti.

Code più lunghe, operazioni più farraginose, con un sistema che avrà bisogno di un minimo rodaggio. Molti cittadini con in mano il numerino in tarda mattinata hanno desistito e hanno abbandonato la hall, non senza lamentele.

Vero è che l’Asst Lariana stessa aveva avvisato per tempo. L’integrazione dei sistemi con il nuovo Cup unico è una fase delicata. «Nei giorni successivi all’attivazione del Cup unico regionale potrebbero verificarsi rallentamenti dei servizi – ha scritto nel fine settimana l’Asst Lariana, dando dei suggerimenti - invitiamo i cittadini a privilegiare, se possibile, i canali di pagamento online e a presentarsi con anticipo».

Le prenotazioni fatte prima di ieri avevano codici di pagamento non più riconosciuti dal sistema, ha spiegato sempre l’Asst Lariana, occorre andare agli sportelli. «Se il pagamento è già stato effettuato o in caso di esenzione, occorre effettuare l’accettazione direttamente in ambulatorio, dove presenti i totem non potranno in questo momento essere utilizzati. Chi non ha ancora pagato, per questi primi giorni, dovrà recarsi al Cup, i codici emessi per pagare visite o esami prenotati prima del 29 giugno con il passaggio al nuovo sistema non sono purtroppo più validi e pertanto chi deve pagare può farlo solo alle casse del Cup».

Nelle intenzioni il Cup unico intende facilitare le prenotazioni con tempi d’accesso più rapidi. Avendo a disposizione tutte le agende degli ospedali pubblici e privati i pazienti dovrebbe essere meglio orientati dal sistema presso i centri che hanno posti liberi, magari non troppo lontano da casa. Del nuovo Cup unico regionale si discute in Lombardia da un decennio, i vari annunci sono stati più volte rinviati e posticipati. Mentre ora buona parte delle Asst lombarde è entrata nel nuovo sistema e entro fine anno anche gli ultimi centri privati e accreditati faranno migrare le proprie agende. Si ricorda che le prenotazioni sono attive anche attraverso il numero verde regionale 800.638.638, (02.999599 da cellulare), usando l’app “Salutile” o “prenota salute”, con il fascicolo sanitario elettronico, oppure domandando un aiuto direttamente alle farmacie.

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