Da Cerano a Verona con i cavalli. Sarà donata la statua di San Zeno

L’iniziativa. La benedizione il 27 giugno, poi la partenza in autunno e la consegna alla basilica. Gli organizzatori: «Rappresenta una grande opportunità di valorizzazione per la Val d’Intelvi»

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Cerano D’Intelvi

Sarà il vicario generale monsignor Ivan Salvadori a benedire sabato 27 giugno alle 16 - durante una celebrazione “in quota” al San Zeno - la statua in bronzo (del peso di una sessantina di chili) realizzata da Bruno Gandola che l’Associazione “Natura a Cavallo” (una quindicina i rappresentanti) scorterà poi verso la basilica San Zeno di Verona, con la consegna finale prevista il 22 novembre.

In mezzo ci sarà anche la grande vetrina, sempre a Verona, di “Fiera Cavalli” (5-8 novembre). Questo importante gemellaggio all’insegna della fede, della cultura, della storia e del turismo è stato suggellato ieri mattina presso la sede di Como dell’Associazione nazionale alpini dove il presidente del Comitato San Zeno Mariano Zanotta ha illustrato la genesi del Comitato stesso e delle azioni messe in campo in questi anni. Comitato inizialmente composto dallo stesso Mariano Zanotta, da Oscar Gandola, da Bruno Gandola, da Antonio Ceresa e dal compianto Roberto Telò.

L’organizzazione

Le iniziative hanno trovato poi grande impulso grazie all’ausilio dell’Associazione nazionale alpini, nella persona del capozona Val d’Intelvi e presidente degli Amici di San Zeno, Agostino Peduzzi. Associazione presente in forze ieri con i due past president Adriano Crugnola («Per gli alpini è un onore e un piacere aprirsi al territorio ed a questo tipo di iniziative ad ampio raggio») e Chicco Gaffuri e così da Mario Ghielmetti. Il “Cammino di San Zeno” - come rimarcato da Mariano Zanotta - «rappresenta una grande opportunità di valorizzazione per l’intera Val d’Intelvi». Il raduno di “Natura a Cavallo” - «qua e là tra gli alpeggi della Val d’Intelvi, tra natura, storia e arte» inizierà il 25 giugno per concludersi domenica 28. “Natura a Cavallo” ieri era rappresentata dal presidente Mauro Ferrari e da alcuni esponenti comaschi, tra cui Aurelio Carloni.

Sia da Mariano Zanotta che da Agostino Peduzzi senza dimenticare Antonio Ceresa - tutti molto legati all’eremo di San Zeno (bella la carrellata di immagini a firma di Maurizio Moro) - è giunto l’invito a partecipare numerosi all’appuntamento ed al fine settimana del 27 giugno, mentre cavalieri ed amazzoni saranno accolti il 25 giugno con un momento conviviale.

Le celebrazioni

L’obiettivo una volta che la statua sarà traslata dal San Zeno e si dirigerà verso Verona è percorrere 300 chilometri in due settimane scegliendo ovviamente percorsi adatti ai cavalli. In media saranno effettuate tratte giornaliere da sei ore l’una.

Da segnalare il 22 novembre l’esibizione del coro “Orobica” ieri rappresentato da Marco Prioni e Dimitri Simeone. Chiusura dedicata infine a una voce autorevole del panorama culturale intelvese come Floriana Spalla. «La statua in bronzo vuole essere la testimonianza di un impegno mosso dalla viva fede degli antenati comacini, costruendo la chiesa di San Zeno in Valle Intelvi - le sue parole -. Quello da San Zeno in Valle Intelvi a San Zeno di Verona sarà il percorso di pellegrinaggio dei Magistri Comacini».

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