Donna dispersa, ancora nessuna traccia
Argegno Proseguono le ricerche in zona Sighignola, nessun seguito per la segnalazione di un avvistamento. Maria Amparo Zanon Gonzalez, 62 anni, è scomparsa domenica durante una passeggiata con il marito
Lettura 1 min.Alta Valle Intelvi
La zona del Bosco Meriggio, i pendii della Sighignola e così altre località note in primo luogo ai residenti (alcuni di loro in e-bike già domenica hanno bonificato aree velocemente percorribili sulle due ruote) a ridosso del confine ieri sono state passate al setaccio centimetro per centimetro grazie a una mobilitazione di soccorritori senza eguali.
Eppure di Maria Amparo Zanon Gonzalez, 62 anni - nata in Spagna, ma residente a Solbiate con Cagno - non ci sono tracce dalle 9.04 di domenica, quando il marito 65 anni, che peraltro ieri a metà pomeriggio ha accusato un lieve malore (senza necessità di ricovero, pur richiedendo l’intervento in zona Sighignola di un’ambulanza), ha perso il contatto visivo con la donna, durante un’escursione al Bosco Meriggio. Escursione finalizzata anche in maniera amatoriale a cercare qualche fungo.
La stazione Lario-Occidentale e Ceresio del Soccorso Alpino è stata impegnata anche ieri con una quindicina di tecnici, che hanno operato a stretto contatto con Sagf - Soccorso alpino Guardia di finanza, carabinieri di Alta Valle Intelvi, vigili del fuoco, Protezione civile della Comunità montana Lario-Intelvese e Comune, rappresentato dal sindaco Marcello Grandi. Le ricerche sono state sospese in serata. Riprendono questa mattina alle 8. Soccorso alpino, vigili del fuoco e Protezione civile ieri hanno suddiviso le zone di ricerca. Vigili del fuoco che hanno nuovamente utilizzato i droni, mentre il Soccorso alpino si è avvalso anche delle unità cinofile di ricerca da superficie, una delle quali giunta da Bormio. In mattinata era circolata anche la voce di un possibile avvistamento, ma i successivi riscontri operativi non hanno portato a nulla di concreto.
I cani avevano battuto già domenica un paio di piste, una che portava al confine con il vicino Ticino. Anche in questo caso pista che si è rivelata infruttuosa. In serata si è tenuto un nuovo briefing per pianificare gli interventi da porre in essere nella giornata odierna. Tecnicamente si tratterebbe dell’ultimo dei tre giorni di ricerca, anche se saranno Procura e carabinieri a stabilire il da farsi. Vi è un precedente specifico in zona - risale ad oltre trent’anni or sono - in cui le ricerche, senza esito, sono durate sei giorni.
Nel frattempo, il nipote di Maria Amparo Zanon Gonzalez ha lanciato via social un appello, chiedendo aiuto a chiunque possa fornire notizie utili. Al momento della scomparsa la donna indossava un pile bianco e pantaloni neri. «La persona può essere caduta, svenuta, aver perso conoscenza - si legge nel post - Chiunque possa dare una mano a condividere questo appello ha la nostra gratitudine». Il nipote ha perimetrato la scomparsa tra le 8.30 e le 9 di domenica, con l’allarme lanciato alle 9.04. Il marito aveva entrambi i cellulari - dunque anche quello della moglie - nello zainetto. Impossibile rintracciarla attraverso il sistema “Imsi Catcher”.
In serata un nuovo allarme in zona riale Bove, proprio sul confine tra Alta Valle Intelvi e Arogno, sotto i tornanti della Valmara. Allarme scattato alle 20.15 e che ha interessato un cercatore di funghi precipitato per una decina di metri e bloccato in una zona impervia
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