Doppio stadio di emergenza: oltre a Reggio, anche Verona

Scenari Se non fosse pronto il Sinigaglia, uno per la Champions e uno per la serie A

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Como

Non solo Reggio Emilia. Il Como ha fornito come garanzia anche l’impianto di Verona come stadio di emergenza nel caso in cui il Sinigaglia non fosse pronto per l’inizio delle ostilità. Dunque, scrive l’Arena, il Como potrebbe disputare le prime gare della prossima Serie A al Bentegodi di Verona. Il club lariano ha infatti presentato una richiesta ufficiale per utilizzare lo stadio veronese nelle prime uscite del campionato 2026/27.

La necessità nasce dai lavori di ristrutturazione previsti allo stadio Sinigaglia, impianto che il Como vuole adeguare in vista della partecipazione alla prossima Champions League. Ma non era stata fatta la richiesta per Reggio Emilia? Certo che sì. Ma c’è una spiegazione. Il Como ha dovuto presentare due nomi, uno per la serie A e uno per la Champions. Visto che il primo impianto su cui si è raggiunto l’accordo per giocarci in Champions, cioè Reggio Emilia, non può essere utilizzato in serie A visto che ogni fine settima ci gioca i Sassuolo o la Reggiana.

Dunque Reggio Emilia per la Champions e Verona per la serie A. Da sottolineare che si tratta di un pro forma, in caso di emergenza, ma necessaria per iscriversi alle competizioni se lo stadio non è a norma. Il Como resta convinto di giocare al Sinigaglia da subito. Ma si vedrà. Piuttosto curiose le battute dei tifosi del Verona nel leggere questa notizia. «Invece che prestargli lo stadio, non possono fagli comprare il Verona?». Oppure: «Ricchi ricchi, e poi non hanno lo stadio?». Schermaglie di rivalità.

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