Due settimane a pulire i boschi. «Grazie a dodici giovani volontari»

Alzate Brianza Ottimi risultati per “Brianza Hills”con particolare attenzione al parco dello Zoc del Peric

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Si è conclusa in questi giorni l’ottava edizione del Campo di volontariato europeo “Brianza Hills”, organizzato dal Circolo Ambiente “Ilaria Alpi”, con sede ad Alzate.

Sono intervenuti all’iniziativa 12 volontari provenienti da diversi Paesi europei. Nel corso della prima settimana del Campo, i volontari hanno operato soprattutto nelle aree naturali di Anzano del Parco - in località Borego - e di Brenna - nell’area del Vallone - provvedendo alla sistemazione dei sentieri e di alcune aree umide. Nella seconda settimana di lavoro ci si è spostati in particolare nel Parco dello Zoc del Peric, tra i territori comunali di Alzate Brianza e Lurago d’Erba.

Qui i ragazzi hanno operato sui sentieri che attraversano il Parco, per liberarli dalla vegetazione infestante, rimuovendo anche le numerose piante cadute che ostruivano alcuni camminamenti e riposizionando alcuni pali di segnaletica dei sentieri. Inoltre i volontari sono intervenuti in alcune delle aree di accesso al Parco e nelle zone a parcheggio, ripulendole dalla grande quantità di rifiuti abbandonati dai soliti incivili. Allo Zoc del Peric è stata effettuata la tinteggiatura della staccionata che delimita l’area. Nella stessa zona umida è stata posizionata una catasta di legna come rifugio per gli anfibi.

Il Campo è stato coordinato da Antonio Bertelè, insieme a Massimo Cattaneo e Pier Mariani del Circolo Ambiente “Ilaria Alpi”, e ad Arturo Binda dell’associazione Le Contrade. «I 1dodici volontari - spiega Bertelè - si sono dimostrati davvero molto volenterosi. Come Circolo vogliamo ringraziare le Amministrazioni comunali di Alzate, Anzano, Brenna e Lurago d’Erba, e l’associazione Le Contrade di Inverigo, per la pianificazione dell’iniziativa. Un ulteriore ringraziamento va alla parrocchia di Alzate che ha messo a disposizione l’oratorio di Fabbrica Durini per il soggiorno. Si ringraziano i volontari di Brenna Pulita e di Legambiente Cantù, che hanno collaborato attivamente, e delle altre associazioni coinvolte».

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