È comasco il primo “sì” sul colle di Leopardi
La storia Carlotta e Marco si sono fidanzati 16 anni fa ed erano compagni di classe al Giovio. A Recanati, nel luogo che ha ispirato “L’infinito” , la prima cerimonia di nozze è la loro
Lettura 1 min.Dirsi di sì, sul Colle più famoso della letteratura italiana, sapendo di essere i primi a farlo. Per Carlotta Maiocchi e Marco Cattaneo, entrambi residenti in città da quando sono nati, l’emozione deve essere stata tanta. Anche perchè la cerimonia, avvenuta il 4 luglio, porta dietro di sè ben 16 anni d’amore.
«Io e Marco ci siamo conosciuti al Giovio - racconta lei -. Al terzo anno sono state smistate delle classi e lui è finito nella mia. Ci siamo messi insieme in quarta liceo, ormai 16 anni fa». Non è un caso quindi se, tra le sedie degli invitati, c’erano tanti compagni dell’epoca e, addirittura, tre di loro sono stati scelti come testimoni di questa unione. Ma veniamo alla scelta del luogo in cui è stata celebrata. Maiocchi racconta che la sua famiglia ha una casa vacanze a Sirolo, in provincia di Ancona: «Da quando sono nata vado lì, e da 16 anni viene anche Marco, anche lui si è molto affezionato al luogo». Quando si è trattato di sposarsi, racconta Maiocchi, «volevamo un matrimonio che non fosse il classico sul lago di Como, ma volevamo far scoprire la bellezza delle campagne marchigiane».
Prima di indossare l’abito bianco, la comasca aveva visitato più volte la casa di Giacomo Leopardi, situata proprio a fianco dell’Orto sul Colle dell’Infinito. «Ho cominciato a informarmi attraverso il Comune di Recanati e il Fai mi ha detto che da poco avevano dato la possibilità di sposarsi lì». Il Colle è diventato una sorta di estensione della casa comunale, perciò ora si possono celebrare matrimoni con rito civile. «Quel giorno stesso - continua Maiocchi - ho fermato la data». A conti fatti, è stata la scelta giusta: «Il Colle è un posto che tutti conoscono, qualsiasi italiano sa cos’è e trovarsi lì è stato emozionante per tutti. Oltre alla celebrazione del matrimonio, c’era un atmosfera particolare, che è piaciuta tantissimo agli ospiti».
Era un’estate fa quando, davanti al sole che si tuffava nel mare della Corsica, i due hanno scelto di sposarsi. Questa invece, sarà ricordata come l’estate in cui quella promessa si è fatta reale sul Colle di Leopardi: «Mi è sembrato un posto perfetto, c’è questo muretto da cui si vedono tutte le colline delle Marche. E poi c’è questo parallelismo tra il concetto dell’infinito e quello dell’amore». Tra un mese, la coppia volerà verso la luna di miele negli Stati Uniti, un luogo in cui i due sarebbero stati definiti affettuosamente “high school sweethearts”, cioè due persone che iniziano una relazione negli anni del liceo e, dopo essere cresciuti insieme, decidono di condividere anche il resto delle loro vite.
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