Albese, escono per fare due passi: trovano la casa svaligiata

In pieno giorno Ladri in azione in via Buonarroti nel primo pomeriggio, casa a soqquadro ma bottino apparentemente scarso

Albese con Cassano.

Da una parte i furti realmente messi a segno, dall’altra una crescente preoccupazione che porta a guardare con sospetto qualsiasi movimento insolito.

Nell’Erbese e nel Triangolo Lariano si susseguono le segnalazioni legate alla presenza di presunti ladri, anche se non tutti gli episodi trovano un riscontro concreto. L’ultimo furto è stato registrato sabato pomeriggio ad Albese con Cassano, in via Michelangelo Buonarroti, dove alcuni malviventi sono riusciti a entrare in un’abitazione e a portare via alcuni preziosi.

A Barni, nel corso della settimana, alcune persone sono state viste girare per il centro abitato mentre fotografavano e realizzavano video alle abitazioni. Una presenza che ha immediatamente fatto pensare a possibili sopralluoghi da parte di una banda di ladri e scattare l’allarme.

A Proserpio, invece, l’allarme è scattato quando alcuni ragazzini sono stati notati mentre scavalcavano la recinzione di un’abitazione. In realtà non si trattava di un tentativo di intrusione: avevano semplicemente dimenticato le chiavi e cercavano un modo per rientrare in casa.

Ad Albese invece il furto reale, i ladri hanno approfittato dell’assenza dei proprietari, ma soprattutto hanno agito in pieno giorno, senza aspettare il buio. «I miei suoceri sabato alle tre erano andati via per fare un giro pomeridiano. Quando sono tornati hanno trovato la finestra della sala rotta e da qui sono entrati i ladri. Hanno cercato nei cassetti e negli armadi, ma non c’era granché da rubare. Hanno preso probabilmente dei preziosi, ma stiamo ancora facendo una cernita di quanto manca», racconta uno dei parenti dei proprietari.

Non è stato ancora possibile stabilire con precisione il valore del bottino. La famiglia provvederà in settimana a presentare denuncia ai carabinieri. «Non credo abbiamo portato via molto, ma di certo c’è la preoccupazione perché nessuno si aspettava che questi malviventi entrassero in casa alle quindici. Siamo più spaventati dall’accaduto che non per il maltolto», aggiunge.

Con le giornate più corte e l’avvicinarsi della stagione invernale cresce inevitabilmente l’attenzione dei residenti. L’episodio di Albese con Cassano dimostra che i furti possono avvenire anche in pieno giorno, mentre le segnalazioni di Barni e Proserpio raccontano quanto sia ormai elevata la sensibilità nei confronti di qualsiasi movimento sospetto.

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