Ex Sant’Anna, piano di ristrutturazioni da 2,5 milioni
Lo ha varato l’Asst Lariana per la sicurezza e per una nuova sala convegni. Ma sarebbero necessari 9 milioni di investimenti complessivi
Lettura 1 min.Como
Sicurezza antincendi e una nuova sala convegni per l’Asst Lariana in via Napoleona, con 2,5 milioni di euro l’ospedale ha approvato un piano di ristrutturazioni, ma all’ex Sant’Anna ci sarebbe bisogno di nove milioni di investimenti.
L’aggiornamento al corrente mese prodotto dall’Asst Lariana relativo al monoblocco di via Napolepona riporta la necessità di intervenire sullo stabile a proposito di normative antincendio, come chiesto nel 2024 dai vigili del fuoco. Sono nove piani di cui sette fuori terra dove si concentrano quasi tutte le attività ambulatoriali della cittadella sanitaria di Camerlata. Un grande edificio anni settanta su cui l’ospedale ha già investito cinque milioni in manutenzioni una dozzina di anni fa, più un altro milione subito prima della pandemia. Sempre su questo stabile per tagliare il nastro della casa di comunità l’Asst Lariana ha incassato un altro milione e mezzo, gli ambulatori per i medici sono pronti, poco sopra verso via Teresa Rimoldi con 3,5 milioni è stata riqualificata una palazzina per ospitare il nuovo ospedale di comunità, venti posti letto per malati fragili. Ora occorre spendere altri 2,5 milioni, la prima tranche di finanziamenti per ora concessi dalla Regione.
Detto che gli uffici dell’Asst Lariana hanno chiesto alla Regione la bellezza di 8,6 milioni di euro complessivi per effettuare lavori utili al rispetto delle stesse normative antincendio anche sulle altre palazzine del compendio, almeno sugli edifici dove si svolgono ancora attività. Precisato che per circa tre quarti gli stabili dell’ex Sant’Anna sparsi sulla collina sono vuoti e inutilizzati, diversi sono da demolire.
A tal proposito costruito il nuovo ospedale l’accordo sottoscritto da tutti gli enti pubblici del territorio, Regione, Provincia e Comuni, immaginava un rilancio dell’ex Sant’Anna mai del tutto avvenuto, compresa una parziale, ma significativa cessione e riconversione dell’area. «Si precisa che le previsioni urbanistiche dell’accordo non hanno avuto corso – si legge adesso agli atti - di fatto risulta ora solo una mera ipotesi conformativa difficilmente attuabile. Auspicio dell’azienda è promuovere attraverso la segreteria tecnica e gli altri soggetti dell’accordo una revisione dei contenuti al fine di addivenire a una nuova conformazione urbanistica che sia suscettibile di poter assecondare le dinamiche previsionali ed effettivamente riqualificanti complessivamente il comparto». Comunque, tra gli interventi approvati dall’Asst Lariana, oltre alla sostituzione degli ascensori sempre fuori uso o una nuova portineria da costruire lato di via Colonna, c’è anche una nuova sala convegni a fruizione della città. Aperta al pubblico con più di cento posti anche per manifestazioni di tipo culturale e di intrattenimento, questa sala verrà ricavata nell’ex chiesa al primo piano del monoblocco. Il cronoprogramma tra disegni e gare stima due anni e mezzo di tempo. Si tratta di un altro importante intervento di riqualificazione del grande presidio sanitario di via Napoleona, il cuore dell’ex ospedale orfano da più di quindici anni di reparti e pronto soccorso.
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