Il Monte Goi continua a bruciare: 50 persone sfollate e chiusa via Oltrecolle. Canadair in azione (FOTO e VIDEO)
In diretta Forte odore di bruciato in diverse zone della provincia. Vigili del fuoco e Protezione civile al lavoro per proteggere le abitazioni sottostanti. Vietato il transito da via Madruzza a Lora e in via Sportivi Comaschi
Lettura 4 min.Como
Squadre in azione
Sul Monte Goi il fuoco ha impegnato duramente le squadre dei vigili del fuoco questa notte, più di 90 gli uomini, coordinati dai funzionari e dai capi squadra, che hanno combattuto contro l’incendio, fermare l’avanzata delle fiamme e impedire che il fuoco raggiungesse le abitazioni e la città lungo la linea via Oltrecolle, il viadotto dei Lavatoi, la zona di Albate, quindi la direttrice verso Val Fresca e Lipomo.
Accanto alle squadre di Como e della provincia, anche Lecco, Varese, Monza, Milano, Bergamo, Cremona e da altri territori, ulteriori rinforzi sono in arrivo.
Sul posto sono stati impegnati: circa 90 e più vigili del fuoco, otto autobotti, quattro autopompe, otto moduli antincendio boschivo, un mezzo bimodale con monitore a tetto (cannone) antincendio e numerosi mezzi di supporto, una Unità di Comando Locale posizionata a ridosso delle abitazioni.
Alle 1.20 circa, le squadre sono riuscite a fermare l’avanzata delle fiamme verso la zona Oltrecolle. Con le prime luci dell’alba sono operativi due elicotteri regionali AIB e un canadair, per rafforzare ulteriormente l’azione di contrasto all’incendio oltre alle squadre AIB dei volontari della protezione civile. Un secondo canadair è in arrivo da Olbia.
Questa mattina sono circa 130 i vigili del fuoco sul posto.
(Foto di Lea Borelli)
Il responsabile della Protezione civile racconta l’intervento in corso
Le dichiarazioni del sindaco da piazza d’Armi
«Non ho mai fatto il militare, ma mi sento di dire che questa giornata è stata una guerra di trincea: c’erano persone a pochi centimetri dalle fiamme per proteggere le case, fiamme a pochi metri dalle abitazioni, vigili del fuoco e protezione civile combattevano metro a metro ogni singola fiammella che avanzava - afferma il sindaco Alessandro Rapinese - È stato commovente vedere la determinazione di questi uomini. Quello che ho visto in via Oltrecolle poi non lo dimenticherò mai: hanno iniziato a rotolare alcuni tizzoni e ha preso fuoco improvvisamente tutto. Il rischio era che entrasse in città e non riuscissimo più a fermare le fiamme. Gli evacuati sanno di poter contare sull’assistenza del Comune e del Coc, ma hanno capito l’entità del problema e rispettano il lavoro che stiamo facendo. Non ci sarà nessun rientro fino a che non saranno chiare le condizioni di sicurezza. Ad adesso non registriamo feriti né tra gli operatori né tra i residenti. In azione 150 pompieri richiamati da mezza Italia. Centinaia di volontari stanotte non saprei nemmeno contarli. No chiacchiere, solo interventi per aiutare il prossimo. È stata una tragedia, ma per me anche la più grande risposta e dimostrazione di solidarietà che abbia mai visto».
I canadair in azione da venerdì mattina
Dalle 7.30 sono entrati in azione due canadair della flotta aerea dello Stato dei vigili del fuoco che si riforniscono di acqua dal lago - è stata predisposta un’area di sicurezza, in accordo con la guardia costiera, per impedire alle barche di avvicinarsi alla zona di approvvigionamento dei canadair - e la trasportano poi sul monte Goi. Insieme ai canadair sono operativi anche due elicotteri regionali.
. Video di Mauro PeverelliFiamme e fumo sul Monte Goi, incubo senza fine dopo il Moregallo (VIDEO)
Il coordinamento in piazza d’Armi a Camerlata
Verso mezzanotte è stato deciso di allontanare dalle aree più a rischio anche le auto delle persone che attualmente si trovano in ferie fuori Como e non avrebbero altrimenti potuto spostarle in autonomia. Alle 3 di notte, da Brunate, la vista del monte appariva meno avvolta dal fumo rispetto a giovedì pomeriggio, ma erano ancora evidenti diversi focolai accesi. Il fronte dell’incendio si è spostato più volte nel corso della nottata, a causa delle folate di vento che trasportavano carboni ardenti e materiale infuocato anche su zone non ancora toccate dalle fiamme. Venerdì mattina, la situazione più complicata risulta essere quella del versante del monte affacciato su Albate, mentre dal lato di Camerlata le fiamme risultano essere maggiormente sotto controllo.
(Foto di Mauro Peverelli)
In piazza d’Armi a Camerlata, dove è stata allestita da giovedì pomeriggio una base di coordinamento dei mezzi di soccorso, questa notte erano presenti anche diverse squadre di volontari AIB della provincia di Como, con un DOS (Direttore delle Operazioni di Spegnimento). La Polizia Locale è impegnata nelle attività di gestione della viabilità e di supporto all’ordine pubblico. Presenti anche il sindaco di Como, Alessandro Rapinese, l’assessore Michele Cappelletti, e la vice sindaco Nicoletta Roperto, i funzionari dei Vigili del Fuoco e il responsabile della Protezione Civile di Como: in piena notte si è svolto un incontro per coordinare le operazioni.
Le prime fiamme nel pomeriggio
L’allarme è scattato giovedì dopo le 15, quando le prime fiamme visibili a distanza da diverse parti della città hanno iniziato a risalire la costa boschiva. In serata la situazione è peggiorata e due palazzine sono state evacuate per sicurezza (civico 7 e 8 di via Caprani). Nel corso della notte il numero di persone sfollate è arrivato a 50 per via della vicinanza delle fiamme alle palazzine e per l’aria diventata così densa da essere irrespirabile.
(Foto di Mauro Peverelli)
Alle 23.50 la polizia locale poi ha disposto la chiusura di via Oltrecolle da via Madruzza fino a Lora: la strada venerdì mattina, 14 agosto, risulta ancora chiusa al traffico per la vicinanza di focolai nella vegetazione, a pochi metri dalla carreggiata.
. Video di Toppi MartinaCanadair sul Monte Goi
Il vento ha spinto i tizzoni sul territorio
Il vento sostenuto che si è alzato giovedì sera ed è rimasto costante poi nel corso della notte ha spinto il fumo e il materiale combusto anche verso altre zone della provincia in particolare Cernobbio e Moltrasio.
Le squadre dei Vigili del Fuoco sono state impegnate nella difesa di una casa di cura per persone con disabilità, di numerose abitazioni private e della Baita Monte Goi. Particolare attenzione è stata rivolta anche alla protezione dei ripetitori utilizzati per le trasmissioni di informazione.
Il forte vento sta trasportando l’odore di fumo in diverse aree della provincia. Nella zona di Rovenna e Cernobbio stanno arrivando foglie e materiale combusto sospinti dalle raffiche. Numerose telefonate stanno giungendo al 112 e vengono gestite dai Vigili del Fuoco.
. Video di Toppi MartinaOperazioni di soccorso sul Monte Goi
Il presidio di piazza d’Armi serve al coordinamento delle operazioni: ai cittadini si chiede di non avvicinarsi
Già da ieri pomeriggio nel piazzale di Muggiò a Camerlata sono arrivati molti cittadini per assistere alle operazioni di soccorso e spegnimento delle fiamme. Intorno alle 19 di ieri la via per Cantù era piena di auto parcheggiate ai lati della strada e molte rallentavano per osservare il via vai di elicotteri della Protezione civile e della Croce Rossa che portavano acqua nel tentativo di fermare le fiamme. Venerdì mattina però forze dell’ordine, Protezione civile, Croce Rossa e volontari all’opera hanno chiesto alle tante persone presenti di allontanarsi per permettere un migliore svolgimento delle operazioni e non ostacolare il transito dei mezzi. Via sportivi comaschi è stata chiusa al traffico.
«Di concerto con i Vigili del fuoco, la base di coordinamento antincendio di Curno, il Comune di Como e il parco Spina verde le squadre stanno indirizzando ogni sforzo nella estinzione dell’incendio che purtroppo interessa una zona impervia del monte Goi, zona non servita da piste. Alle operazioni di spegnimento partecipano anche i mezzi aerei di Regione Lombardia. Sul posto le squadre del coordinamento AIB Provincia di Como sono dirette dal DOS con la presenza del responsabile del servizio antincendio boschivo» fa sapere l’autorità provinciale.
. Video di Mauro Peverelli INCENDIO SU MONTE GOI - L'ELICOTTERO
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