Fiera al via oggi. Pasqua di pioggia, ma alberghi pieni

Tradizioni Allestite le 150 bancarelle lungo l’area di sosta di viale Varese. Ieri mattina decine di auto rimosse. Previsto maltempo fino a Pasquetta

Colori, profumi, specialità locali e da ogni parte d’Italia. Espositori che attirano i potenziali clienti raccontando le ultime novità del momento in tema di aspirapolveri, pulizia dei vetri e taglio di frutta e verdura e intanto, già da metà mattina, si inizia a sentire il profumo di frittelle calde e salamelle. Solo allora ci si rende conto che sì, la città è entrata nel clima di festa.

Parte oggi la tradizionale fiera di Pasqua, con oltre 150 bancarelle che ieri pomeriggio sono state allestite come di consueto lungo il perimetro al di sotto delle mura, in viale Varese e in viale Cattaneo. Nonostante il tempo incerto, i commercianti si sono dati da fare per farsi trovare pronti e, da oggi e al lunedì di Pasquetta, sarà possibile visitare ogni giorno dalle 8 alle 19 la fiera.

Rimozioni forzate

Come accade ogni anno, nonostante i nastri bianchi e rossi e i numerosi cartelli che segnalavano il divieto di sosta dalle 7, erano tante le auto posteggiate ieri mattina in viale Varese. Per tutti è scattata la rimozione forzata. Una volta liberati gli spazi, dal pomeriggio è iniziato l’allestimento. Una tradizione che si rinnova da anni ma che, per la prima volta, non coinciderà con la presenza del Luna Park, sfrattato dall’amministrazione Rapinese. La fiera è stata invece confermata e attende il passaggio non solo dei comaschi, ma anche dei tantissimi turisti in arrivo sul lago per il lungo fine settimana di Pasqua.

Il meteo pare non essere favorevole: le previsioni segnano nuvole e pioggia praticamente fino a lunedì, quando dovrebbe esserci spazio per qualche schiarita, ma con vento forte. A causa delle piogge abbondanti di ieri mattina, i vigili del fuoco sono dovuti intervenire in via Grassi per la rimozione di parti pericolanti di un edificio, senza che nessuno rimanesse coinvolto.

I turisti saranno comunque molti, anche se non ci sarà il tutto esaurito come conferma Luca Leoni, presidente dell’associazione albergatori comaschi. «Chi aveva prenotato da tempo non rinuncerà alle vacanze, anche perché non avrebbe il rimborso annullando ora - spiega - mancano coloro che avrebbero prenotato all’ultimo momento e, vedendo le previsioni avverse, non lo faranno. Le località del centro lago saranno piene, mentre in centro Como si parla di un 80/85% di occupazione. Mancheranno, come detto, le prenotazioni dell’ultima ora: queste persone preferiscono comprensibilmente rinviare, magari per il ponte del 25 Aprile o dell’1 Maggio. Subito dopo Pasqua, comunque, la zona tenderà a svuotarsi e così sarà per circa due settimane. Torneremo a un periodo di media/bassa stagione, perché Pasqua è caduta bassa. Di solito la festa avvia la stagione quando cade a metà aprile». Nell’ultimo weekend, c’è già stato un assaggio di turismo, con la città invasa da tantissimi stranieri che hanno affollato bar e ristoranti, creando lunghe code per il battello e la funicolare.

© RIPRODUZIONE RISERVATA