Cronaca / Como città
Venerdì 13 Febbraio 2026
Furti, l’ultima frontiera: il saccheggio dei cosmetici
Sicurezza Bande di stranieri (spesso rumeni) in azione nei supermercati - Rubano e provano a rivendere a prezzi stracciati: episodi, denunce e arresti si moltiplicano
Un indizio è soltanto tale, due indizi sono una coincidenza su cui vale la pena soffermarsi, ma tre indizi fanno una prova.
Partendo da questo noto assunto, è forte il sospetto che sulla città e la provincia di Como siano arrivati in queste ore ragazzi e uomini quasi tutti incensurati e rumeni, impegnati a rubare nei supermaket il più possibile per poi rivendere la merce sul mercato nero. Nel giro di poche ore, infatti, sono state ben tre le operazioni di polizia – due della Questura, l’ultima nella serata di giovedì, e una dei Carabinieri – che hanno messo nel mirino ladri intenti a rubare con modalità simili, quasi tutti della stessa età – tra i 35 e i 38 anni – e soprattutto incensurati, in modo da non poter essere trattenuti oltre anche in caso di arresto.
Partiamo dall’ultimo episodio in ordine di tempo, avvenuto come detto giovedì sera all’Esselunga di via Carloni. Un uomo di 38 anni e una connazionale di 26 anni sono stati denunciati in stato di libertà dalle volanti per furto aggravato in concorso. Entrambi non erano noti alle forze di polizia, mai visti da queste parti, verosimilmente appena giunti dalla Romania. I due erano stati bloccati dalla vigilanza interna del supermercato dopo un furto di circa 200 euro di articoli prelevati dal reparto riservato ai cosmetici. Giunti alla cassa, avevano provato a pagare solo una lattina di una bibita nascondendo il resto sotto la giacca.
Solo il giorno prima, mercoledì, in manette – in questo caso arrestato – era finito un altro rumeno sempre di 38 anni, per il furto di 1.150 euro in scatole di caffè. L’uomo, interrogato dal giudice, aveva confermato di essere appena arrivato in Italia dalla Romania per cercare un lavoro. Ovviamente, anche questo soggetto era incensurato e al termine dell’udienza era stato rimesso in libertà in attesa della prossima udienza di definizione della pena. Ma proseguiamo ancora, perché martedì – sempre di questa settimana – era toccato ad un trentacinquenne rumeno venire arrestato dai carabinieri del Radiomobile per un furto da 1.570 euro anche in questo caso di prodotti di cosmetica avvenuto all’Esselunga di Solbiate con Cagno.
L’uomo aveva agito (come giovedì sera) con una donna al fianco che era riuscita a scappare. La merce era stata nascosta dentro una intercapedine che era stata ricavata dentro la giacca, scucendo una porzione di tessuto. Una azione insomma un tutto e per tutto simile a quella dei giorni successivi, anche se tutti i protagonisti di questa serie di furti non sono le stesse persone, essendo però connazionali e anche quasi coetanei, incensurati e – a loro dire, ma anche in base alle risultanze della polizia – appena arrivati in Italia per lavorare.
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