Furto al sabato mattina. Via gioielli per 2mila euro e uscendo saluta la vicina
Albese con Cassano Madre e figlie erano a fare spese. Il malvivente messo in fuga quasi subito dall’allarme. «Per entrare ha tolto un vetro quasi senza romperlo»
Albese con cassano
Ladri in azione nella mattinata di sabato, alle 9,30, in via Foscolo.
Il malvivente, o i malviventi, si è introdottio in un’abitazione e ha rubato circa 2.000 euro di gioielli e bigiotteria appartenenti a una ragazzina di 14 anni. Beffa finale: un ladro esce dal cancelletto principale dell’abitazione e saluta la vicina, allontanandosi tranquillamente dopo che l’allarme ha smesso di suonare.
Spese a Como
Mattinata concitata quella di Federica Zangrilli, la mamma di Albese con Cassano nella cui abitazione i ladri sono entrati mentre si assentava per sole tre ore, sabato mattina.
I malviventi hanno agito nonostante il suono dell’allarme: «Sabato mattina, alle 9,33, perché avevo proprio controllato l’orologio uscendo di casa, io e le mie figlie abbiamo lasciato l’abitazione per andare a Como per alcune commissioni e per fare la spesa. La casa è rimasta vuota fino alle 12,30 quando siamo rientrate. Al rientro io ho notato subito che la centralina dell’allarme era scattata e la porta verso il garage era chiusa dall’interno. Siamo praticamente rimaste chiuse fuori casa, poi siamo passate dalla porta principale che era comunque accostata».
I ladri erano infatti entrati da una finestra per poi uscire dalla porta: «Hanno fatto un buco nella recinzione verso il bosco, poi, una volta all’interno del giardino, hanno tolto il vetro della finestra senza toccare il serramento, in questo modo non è partito l’allarme perimetrale che era proprio inserito sulla finestra. Hanno tolto il quadrato di lastra di vetro, di doppio vetro, probabilmente con una leva, senza neppure romperla, solo scheggiandola e crepandola sugli angoli. Si tratta peraltro di un vetro antisfondamento. Una volta entrati è suonato comunque l’allarme con il sensore interno, che ha messo probabilmente fretta ai ladri. Si sono mossi nella prima camera trovata al piano terra, quella di mia figlia, ed hanno preso un portagioie con all’interno le collanine d’oro e gli oggetti delle celebrazioni, oltre ad altri piccoli gioielli regalati nel corso degli anni, per un valore complessivo di circa 2.000 euro».
Pochi minuti
Un colpo rapido e mirato, durato pochi minuti: «Non si sono dilungati tanto all’interno dell’abitazione – spiega Federica Zangrilli – probabilmente, considerando l’allarme, hanno preso le prime cose che hanno trovato e sono usciti».
A rendere ancora più singolare l’episodio è il racconto riferito dai vicini: «Una vicina ha visto un giovane in tuta blu, con un cappellino azzurro e uno smanicato dello stesso colore, che usciva dal cancelletto d’ingresso e l’ha persino salutata. Purtroppo l’allarme aveva già smesso di suonare e lei non si è insospettita. Un altro vicino ha invece sentito un allarme attorno alle 9,40, ma non ci ha fatto caso».
In pratica i ladri si sarebbero mossi in un arco di tempo ristretto, tra le 9,30 e le 10: «Posso pensare stessero aspettando che ci allontanassimo e che ci osservassero. Mi chiedo cosa sarebbe successo se lasciavo le figlie a casa», conclude la proprietaria.
Un episodio che riaccende l’attenzione sul tema dei furti in abitazione, anche in pieno giorno.
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