Grand hotel, vola la tassa di soggiorno. «Così paghiamo navetta e sconto Tari»

Griante Il solo “cinque stelle” aperto nell’ex Britannia ha fatto incassare 140mila euro. Il sindaco: «Grandi benefici, l’ottica è sempre garantire un equilibrio tra turisti e residenti»

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Griante

Grazie a The Lake Como Edition il cinque stelle sorto dentro il perimetro che un tempo ospitava l’ex Hotel Britannia la tassa di soggiorno a fine agosto (al momento mancano ancora all’appello due mesi) ha compiuto un balzo in avanti rilevante.

Secondo quanto censito dai solerti uffici comunali, a fine agosto l’introito della tassa era pari a 203.591 euro, 140.715 dei quali derivanti proprio dagli ospiti del cinque stelle con vista su Bellagio. Cinque euro al giorno a persona l’importo del balzello all’interno del cinque stelle.

Importo che per contro nel 2025 - sempre tenendo come riferimento il medesimo periodo, vale a dire 1° marzo-31 agosto - si era fermato a 114.740 euro. Si tratta di quasi 89 mila euro in più a disposizione del Comune ed al 31 ottobre mancano ancora all’appello i mesi di settembre ed ottobre.

Introiti che il Comune utilizzerà per diverse voci di bilancio, tra cui spiccano la quota legata alla navetta estiva gratuita targata Asf e che ha collegato Argegno con Menaggio da metà giugno a metà settembre e così il supporto alle manifestazioni turistiche, parte della cura del verde (aspetto fondamentale in una realtà a forte trazione turistica come Griante) e ancora l’abbattimento di una quota della Tari pari a 23 mila euro riservata alle utenze domestiche.

«La tassa di soggiorno è un’entrata di rilievo per il nostro bilancio. Sicuramente il nuovo cinque stelle sta portando importanti benefici in tal senso - rimarca il sindaco Pietro Ortelli - L’obiettivo è sempre quello di garantire la convivenza e il giusto equilibrio tra turisti e residenti. Il discorso riguarda sia le strutture ricettive che l’annoso tema dei turisti diretti e di ritorno da Bellagio e Varenna, il cui indotto sul nostro territorio è oggettivamente ridotto. La loro presenza comporta però sia un aumento - con annessi costi aggiuntivi - per la raccolta dei rifiuti e così è connessa ai tanti bus che stazionano in zona aspettando il loro ritorno. È opportuna in tal senso una riflessione già proiettata alla prossima stagione turistica. Da soli non ce la possiamo fare. Per questo sottoporro il tema al prossimo Tavolo tecnico sulla viabilità convocato in questura».

Tornando alla tassa di soggiorno, Villa “La Collina” - dimora estiva del cancelliere Konrad Adenauer e a sua volta struttura ricettiva (1 euro e 50 il costo della tassa di soggiorno al giorno per persona) - ha garantito sempre sino a fine agosto un introito di poco inferiore ai 9 mila euro. A fine ottobre si potrà tracciare un bilancio anche del vero fenomeno del post pandemia, vale a dire le “Case vacanza”, il cui costo relativo alla tassa di soggiorno è pari a 2 euro e 50 centesimi al giorno per persona.

Peraltro anche dentro l’ex Grand Hotel Cadenabbia - lo si incontra entrando a Griante subito dopo Villa Carlotta - sono in corso i lavori di riqualificazione, con la struttura destinata ad ospitare un altro hotel a cinque stelle, con ulteriori benefici, in arrivo, seppur sul lungo periodo, anche per la tassa di soggiorno.

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