Ha sempre fatto così caldo? No. Lo dicono i dati
Estate tropicale. A partire dal Duemila, a Como città è evidente l’aumento della temperatura media. Giugno 2003 da record. Segue il mese scorso
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Le impressioni e i ricordi sono una cosa, i numeri sono un’altra. E i numeri parlano chiaro, basta leggerli senza utilizzare occhiali deformanti.
La temperatura media a Como città è in costante e deciso aumento e, negli ultimi anni, l’accelerazione è ancora più evidente. A questa conclusione si giunge analizzando i dati presenti nell’archivio de Ilmeteo.it, relativi al mese di giugno, dal 1973 ad oggi.
Negli anni Settanta ed Ottanta, infatti, la temperatura media del mese in cui inizia l’estate si attestava intorno ai 18-19° C. Un valore che si è progressivamente alzato, come è possibile vedere nella tabella che pubblichiamo in questa pagina, negli anni Novanta. Ma la vera svolta è arrivata con il nuovo secolo: a partire dal 1999, infatti, la temperatura media del giugno comasco non è mai scesa sotto i 20° C e, da dieci anni, non scende sotto i 23°, ad eccezione del 2024 (21°). Negli ultimi due anni, 2025 e 2026, il valore medio è stato di 24,6 e 25°: sono stati i mesi di giugno più caldi da quando si effettuano le rilevazioni, ad eccezione del 2003, che resta inarrivabile (per ora) con una media di 25,5°.
Anche l’aumento della temperatura media massima è evidente: si passati dai 24/25° degli anni Settanta e Ottanta del secolo scorso, ai 27, 28 e 30° dell’ultimo decennio. Anche in questo caso, i mesi più caldi sono risultati giugno 2023 (31,3° C la media delle massime registrate) e, a seguire, lo stesso mese del 2026 (30,6) e quello del 2025 (30,3). Se si eccettua il 2024, nell’ultimo decennio la temperatura media massima non è mai scesa sotto i 27°, sempre considerando il mese di giugno.
Ma è l’incremento delle temperature minime ad essere ancora più evidente. Negli ultimi tre decenni del Novecento, la media delle minime in giugno a Como si collocava spesso intorno agli 11-12°, mentre negli ultimi dieci anni non si è mai scesi sotto i 15,7° (dato del 2024); nel 2025 e nel 2026 il valore è stato di 18,6° (quasi otto gradi in più rispetto agli anni in cui sono iniziate le rilevazioni). Il record spetta, anche in questo caso, al 2023, con una media delle minime a giugno di 19,1° C.
A proposito di temperature minime, va registrata l’anomalia della notte tra mercoledì e giovedì di questa settimana: alle ore 2, infatti, a Como città erano ancora presenti 30° C.
Tornando al mese di giugno, tutta l’area occidentale dell’Europa è stata investita in pieno da due ondate di calore subtropicale. I termometri hanno toccato picchi impressionanti, arrivando a registrare fino a 46°C in Spagna e Portogallo, con indici di stress termico percepito vicini ai 48°C. I numeri, elaborati dagli scienziati di Copernicus, evidenziano la portata del fenomeno: in Europa occidentale, infatti, la temperatura media del mese ha superato di ben 3,05°C il periodo compreso tra il 1991 e il 2020. Si tratta di uno scarto davvero rilevante per la climatologia. E numerosi sono stati i record abbattuti: paesi come la Francia e il Regno Unito hanno infatti registrato il loro giugno più caldo di sempre, mentre la Germania e i Paesi Bassi si sono assestati al secondo posto.
Non intendiamo entrare nel merito delle possibili cause del cambiamento climatico. Non è questa la sede e non ne abbiamo le competenze. Ma certamente possiamo dire, sulla base dei numeri, che non ha sempre fatto così caldo. Anzi: fino a venticinque anni fa, giugno a Como era decisamente un mese mite e gradevole.
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