I ladri in fuga sui tetti avevano già visitato alcune abitazioni ed erano ricercati da due Procure. Il giovane caduto è in rianimazione

Via Borsieri Un uomo arrestato, l’altro precipitato da dieci metri si trova in pericolo di vita al Sant’Anna. L’inseguimento sui tetti di via Borsieri

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Erano ricercati da due differenti Procure i ladri, di nazionalità albanese, che nel tardo pomeriggio di martedì hanno cercato di darsi alla fuga sui tetti delle case di via Borsieri. Uno di loro, un ragazzo di 29 anni che nonostante la giovane età ha già collezionato una lunga serie di denunce, è precipitato nel vuoto da una altezza di almeno dieci metri, dal quarto piano di un palazzo, mentre veniva inseguito sui tetti dagli uomini della squadra Mobile. Il complice è stato arrestato dalle volanti e portato in questura per essere identificato.

L’allarme, in pieno centro città, è scattato intorno alle 18 di ieri. La segnalazione di alcuni ladri in azione nei palazzi della strada era però stata preceduta da altre segnalazioni di furti, almeno tre o quattro, concentrati nella zona di viale Aldo Moro. Insomma, da quanto è stato possibile appurare la polizia era già schierata e in forze proprio per una attività di prevenzione e repressione dei furti negli appartamenti del centro. Così, quando alla centrale operativa è giunta l’ennesima segnalazione, questa volta che indicava come preso di mira un palazzo di via Borsieri, in poco tempo gli agenti erano già sul posto.

È partita in quel momento – con modalità che ancora non sono note – la caccia al ladro che nel frattempo avevano raggiunto i tetti del palazzo per cercare di fuggire alla polizia. Da quanto è stato possibile ricostruire, uno dei due – classe ’93, straniero – è stato subito fermato dai poliziotti della squadra volante. Il secondo invece ha tentato di allontanarsi ancora di più, sempre inseguito sui tetti dai poliziotti della Mobile. Nel frattempo, in via Borsieri erano giunti anche i vigili del fuoco per supportare la polizia nel recupero degli stessi ladri dai tetti.

Il secondo sospettato, per cause in corso di accertamento, ha però perso l’equilibrio precipitando nel vuoto da una altezza di almeno una decina di metri, mentre si trovava al quarto piano di uno dei palazzi affacciati sulla via. Una caduta finita in un cortile interno. In via Borsieri è arrivata così, a sirene spiegate, anche una ambulanza della Croce Azzurra di Como che ha soccorso il ferito. Le condizioni sono apparse subito gravi, tanto che l’uomo – di 29 anni, pure lui straniero anche se l’identità non era ancora nota al momento di andare in stampa – è stato soccorso in codice rosso e trasportato a sirene spiegate, in una Como a quell’ora deserta, verso l’ospedale Sant’Anna dove è giunto – al pronto soccorso – quando mancavano pochi minuti alle nove. È considerato in pericolo di vita.

Como, ladri in fuga sui tetti: intervengono i Vigili del fuoco. Video di Orgoglio Comasco

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