Il caso delle biciclette vietate in centro a Como finisce anche sul Guardian

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Como

Prima è diventato un caso nazionale con i principali quotidiani e molte trasmissioni tv che se ne sono occupate, ora il caso delle biciclette vietate in una trentina di vie del centro storico è diventato addirittura internazionale. A dedicare spazio alla vicenda è il quotidiano londinese “The Guardian” che sulla sua edizione on line ha pubblicato un articolo intitolato “Il sindaco vieta le bici nel centro città dopo essere stato investito «da una di queste bestie»”. Alessandro Rapinese nega di aver intrapreso una vendetta personale contro i ciclisti, mentre cresce la reazione negativa dell’opinione pubblica». Il quotidiano britannico inizia raccontando che Rapinese è finito al centro delle polemiche per aver vietato le biciclette in centro dopo essere stato investito da una due ruote mentre usciva da Palazzo Cernezzi. The Guardian riporta le dichiarazioni fatte all’Ansa dal sindaco, accusato da politici e cittadini di aver agito per vendetta: «Sono stato accusato di aver adottato questa misura perché sono stato investito da una bicicletta elettrica: certamente, è vero. Le persone agiscono sulla base delle proprie esperienze e io so cosa significa essere investiti da una di queste “bestie”».

Vengono poi in sequenza citate le posizioni del presidente di Nova Como Vincenzo Falanga (accusa il sindaco di «trasformare problemi individuali in problemi collettivi»). Falanga, con la sua vice presidente Teresa Minniti, ha promosso una biciclettata di protesta per il prossimo 12 settembre.

Il Partito democratico, come riporta il Guardian, ha contestato il provvedimento dicendo che «Como merita un sistema di mobilità che garantisca sicurezza ai pedoni senza penalizzare residenti, lavoratori e coloro che scelgono trasporti sostenibili».

Infine il deputato di Forza Italia Paolo Emilio Russo ha definito «crazy» (folle) la delibera. L’articolo si conclude con altre parole di Rapinese: «In altre città un bambino finisce in ospedale e poi i politici intervengono. Qui io non sono neanche finito in ospedale. Sono stato investito da una bici, mi sono informato ed è da lì che è nato questo provvedimento».

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