(Foto di Foto di Fabrizio Cusa)
Sicurezza Filippo Ferri, toscano, arriva dalla Questura di Monza e Brianza.«Firmati 49 Daspo per i fatti di sabato: non tollereremo queste violenze»
Como
Toscano, una carriera vissuta tra Squadre mobili e Polizia ferroviaria, con un passaggio anche nell’antiterrorismo (ai tempi dell’inchiesta sull’omicidio Biagi), negli ultimi mesi alla guida della Questura di Monza e Brianza. Filippo Ferri, 57 anni, è il nuovo questore di Como. Ieri pomeriggio ha incontrato la stampa comasca al suo secondo giorno di lavoro, nell’ufficio che fino a domenica è stato del predecessore Marco Calì.
«Sono molto contento di essere a Como. Vado a sostituire un grande questore: cercherò di essere all’altezza e sicuramente proseguirò il lavoro del mio collega» le prime parole di Ferri.
. Video di Fabrizio Cusa - Il nuovo questore Filippo Ferri si presenta alla stampa
«L’esperienza di Monza - ha spiegato - è stata breve ma intensa. Un’esperienza comunque molto utile, anche perché ci sono tante affinità, in merito alle problematiche sulla sicurezza, con la realtà comasca». Un territorio, quello lariano, che il nuovo questore conosce molto bene: «Da dirigente della Polfer Lombardia ho avuto modo di confrontarmi con le problematiche connesse con la sicurezza delle stazioni e delle aree boschive, dove si svolge attività di spaccio. La questione della sicurezza, in particolar modo della sicurezza percepita dai cittadini, sappiamo che è una problematica comune per tutti gli abitanti lombardi e ovviamente vale anche qui. Su questo aspetto, da sempre e continuerà a essere così, l’attenzione è massima sul tema della criminalità diffusa e per aumentare la percezione della sicurezza».
A proposito di sicurezza, ovviamente nel breve confronto con i giornalisti si è parlato anche del nuovo Commissariato di Cantù: «Dopo il via libera, siamo alle pratiche burocratiche, ma direi che ci siamo. Cantù per noi è un impegno importante sia sul fronte della sicurezza che su quello amministrativo. Sul fronte sicurezza, ovviamente, sappiamo di poter contare sulla storica ed efficace presenza dei Carabinieri. Sul piano amministrativo sarà un aiuto importantissimo soprattutto sul fronte, ad esempio, del rilascio dei passaporti e dei permessi di soggiorno». I prossimi passi? «Stiamo individuando la location. Nei prossimi giorni avrò il piacere di conoscere la sindaca di Cantù e sicuramente si parlerà anche del Commissariato».
A proposito di nuovi “avamposti” il questore tiene anche a sottolineare «che sul distaccamento Polstrada di Sala Comacina, sulla Regina, siamo invece ormai in fase molto avanzata».
Infine la questione stadio. Poco prima di incontrare i giornalisti il questore aveva appena finito di firmare 44 Daspo nei confronti di altrettanti ultras del Bologna protagonisti degli scontri di sabato scorso. Per due di loro provvedimento di 5 e 6 anni con tanto di obbligo di firma il giorno della partita.
«Non possiamo tollerare certi comportamenti. Allo stadio si deve andare tranquilli per vedere uno spettacolo. In ogni caso i dispositivi di sicurezza sono collaudati, magari aumenteremo le sentinelle agli ingressi della città. Ma la linea è di continuità con quello che è stato fatto dal mio predecessore».
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