Il Palaghiaccio passa ai privati. Concessione di 5 anni a tre milioni e mezzo

Impianti Palazzo Cernezzi dice addio alla gestione. Chi gli subentrerà dovrà investire subito 200mila euro e applicare per il 50% delle ore le tariffe del Comune

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Il Comune è pronto ad affidare ai privati anche la gestione del Palaghiaccio di Casate per un periodo più lungo rispetto agli altri impianti sportivi (due anni con possibile proroga a tre). Palazzo Cernezzi ha infatti stabilito che il palazzetto sarà dato in gestione esterna per cinque anni a partire dal primo luglio 2027 e, quindi, la prossima, sarà l’ultima stagione seguita direttamente dall’amministrazione comunale attraverso Csu (la società interamente partecipata da Palazzo Cernezzi) a meno che il tentativo di affidamento ai privati non vada deserto. Il valore della concessione è pari a 2,88 milioni di euro che diventano in realtà (con oneri vari e Iva) 3,5 milioni.

Investimenti subito

Chi si aggiudicherà la concessione, attraverso la procedura negoziata senza bando di gara previa manifestazione di interesse, dovrà innanzitutto effettuare un investimento stimato in 200mila euro (inclusi nel piano economico-finanziario) per la sostituzione della macchina rasaghiaccio. Per quanto riguarda le tariffe «il concessionario, nel concedere l’utilizzo delle strutture ed impianti sportivi agli utenti ed alle associazioni sportive dovrà applicare, per una quota minima del 50% delle ore di apertura, le tariffe orarie stabilite dall’amministrazione e gli introiti relativi alle tariffe verranno direttamente riscossi dallo stesso, così come tutte le altre entrate legate a corsi, servizi e manifestazioni organizzati all’interno dell’impianto, nel rispetto di tutte le normative in materia di autorizzazioni, imposte e altri oneri derivanti dalle attività». Tariffe approvate dalla giunta la scorsa settimana e che hanno fatto discutere in quanto è prevista l’introduzione di un tempo massimo di accesso.

Costi

Ad ogni modo oggi per il pattinaggio libero si pagano 5,50 euro nei pomeriggi feriali e 6,50 nei festivi e la sera mentre le nuove tariffe oltre a prevedere un aumento (6 euro feriali, 7 euro festivi) impongono anche un tempo massimo di un’ora e mezza di permanenza. A questi si aggiungono abbonamenti e costi orari per società sportive ed eventi. Ieri gli uffici comunali hanno pubblicato tutta la documentazione, planimetrie incluse, per consentire ai privati di partecipare alla manifestazione di interesse. Viene anche precisato che «le tariffe liberamente determinate dal concessionario per le fasce orarie non soggette a “tariffa comunale” non possono risultare inferiori alle tariffe comunali vigenti, al fine di non alterare le condizioni di mercato e di garantire la sostenibilità economica della gestione complessiva».

Entro il 31 luglio di ogni anno potranno essere proposti aumenti (in linea con l’Istat) che dovranno comunque essere validati dal Comune. Previste penali giornaliere per ritardi nell’apertura, applicazione non corretta delle tariffe, sospensione del servizio, mancate comunicazioni al Comune del programma annuale e del consuntivo.

Oggi il Palaghiaccio, che ha ottenuto dopo una serie di lavori importanti eseguiti da Csu, tutte le certificazioni è composto da una pista regolamentare di 30 metri per 60, spalti con 500 posti a sedere oltre a bar e parcheggio.

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