In cella con l’omicida di don Roberto
«Qualcosa in lui sta cambiando»

Il cappellano del carcere di Monza racconta la detenzione di Ridha Mahmoudi - «Non riesce ancora a pronunciare il nome del sacerdote ucciso. Ma lo sente vicino»

In cella con l’omicida di don Roberto «Qualcosa in lui sta cambiando»
Don Roberto Malgesini, ucciso in piazza San Rocco il 15 settembre 2020

«Don Roberto ha certamente perdonato chi lo ha ucciso. Ne sono convinto. E questa persona sente la sua presenza che l’accompagna».

Padre Augusto Panzeri è il cappellano del carcere di Monza, dove si trova detenuto Ridha Mahmoudi , l’uomo che ha accoltellato don Roberto Malgesini lo scorso 15 settembre.

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