In provincia di Como sono arrivati 37 nuovi poliziotti, tra ispettori e agenti

Questura Prenderanno servizio in questi giorni, distribuiti nelle varie specialità della Polizia di Stato. Il saluto del questore Filippo Ferri

Trentasette nuovi poliziotti hanno raggiunto questa settimana la provincia di Como, salutati dal questore Filippo Ferri. Si tratta di agenti e ispettori che si divideranno tra le diverse sezioni ovvero la Questura, ma anche la Polfer, la Polizia Stradale e la Polizia di Frontiera. Per la precisione, si tratta di 19 agenti in prova (uno in Questura, il resto prenderà servizio tra Stradale, Polfer e Frontiera) e 18 vice ispettori (14 in Questura e 4 alla Polstrada).

Il loro arrivo è avvenuto questa settimana e in queste ore c’è stato il saluto ufficiale alla presenza del Questore. L’annuncio sui social è stato dato dal ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, con un commento che è arrivato dal Sottosegretario al Ministero dell’Interno, il canturino Nicola Molteni: «Alziamo ulteriormente l’asticella della sicurezza nel territorio lariano grazie ad altri 37 poliziotti, tra ispettori e agenti, che stanno prendendo servizio alla Questura di Como e alle specialità della Polizia di Stato – ha commentato Molteni – Queste nuove assegnazioni confermano l’impegno costante del Viminale per potenziare gli organici della Polizia di Stato e far fronte ai pensionamenti».

Ma il Sottosegretario annuncia anche una ulteriore iniezione di uomini per la prossima estate. «A luglio ci saranno altre significative immissioni di personale, circa 3200 agenti in totale in Italia. Come per tutti i presidi di polizia della Penisola, anche per la Questura di Como avremo la massima attenzione. In tre anni abbiamo assunto circa 40mila unità nelle forze di polizia, a cui nel prossimo biennio, fino al 2027, se ne aggiungeranno altre 25mila. Con questi nuovi ingressi, abbiamo abbassato l’età media dei poliziotti di tre anni». Molteni ha anche auspicato un rafforzamento soprattutto nell’attività di «contrasto a baby gang e maranza».

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