Incendio in via Cinque Giornate Colpa di una sigaretta nei rifiuti
Il caso. Rogo alle 4 del mattino: danneggiati portone e facciata dell’edificio. Esclusa la matrice dolosa, decisivo l’intervento dei Vigili del Fuoco
Lettura 1 min.Potrebbe esserci una banale sigaretta, lanciata in mezzo ai dei sacchi della spazzatura che contenevano della carta pronta per la raccolta differenziata, alle spalle dell’incendio che all’alba di ieri mattina ha seriamente danneggiato un portone e parte di un muro all’altezza del civico numero 20 di via Cinque Giornate.
Nel palazzo ci sono otto appartamenti, e come sempre quando viene organizzata la raccolta rifiuti, i sacchi erano pronti all’esterno per la raccolta della carta.
L’allarme è stato lanciato quando erano le quattro della mattina e in via Cinque Giornate, sono arrivati anche i vigili del fuoco che hanno lavorato per spegnere le fiamme ed evitare che queste si propagassero al resto dello stabile aumentando i danni. Il portone ieri riportava in modo evidente i segni dell’accaduto, che come detto ha interessato anche il vicino muro del palazzo. La segnalazione è stata girata anche ai carabinieri della Compagnia di Como che hanno inviato sul posto per un sopralluogo una pattuglia del Radiomobile.
Secondo quanto è stato possibile ricostruire (anche se le attività sono ancora in corso) al momento sarebbe stata esclusa la matrice dolosa dell’incendio, ovvero un fuoco appiccato volontariamente da una mano anonima.
La tesi prevalente è quella del rogo colposo, ovvero scatenato con ogni probabilità da un mozzicone di sigaretta o da qualcosa di simile gettato nel punto dove già si trovava la carta e i cartoni pronti per essere ritirati nel corso del servizio della raccolta differenziata.
L’amministratore di condominio dello stabile ha poi scritto ai tutti i condomini, avvisando dell’accaduto. L’incendio richiama molto da vicino quello che era successo a fine giugno in piazza Duomo, quando delle fiamme si erano sviluppate di notte, anche in questo caso intorno alle 4, aggredendo un tavolino e un frigorifero di un bar contenente delle bottiglie di acqua, e anche delle tovaglie che qui erano state impilate.
Il rogo si era sviluppato in maniera importante, arrivando a coinvolgere tutto l’ingresso del vicolo e rendendo necessario l’intervento immediato dei vigili del fuoco.
In quel caso la segnalazione era stata girata anche alla Procura di Como per un sospetto dolo.
© RIPRODUZIONE RISERVATA