Influenza, ospedali di nuovo al collasso: «Al mattino indice del Pronto Soccorso nero, nemmeno rosso»

L’emergenzaAllarme al Pronto soccorso del Valduce per «un grado di sovraffollamento peggiore del solito». Il virus colpisce in età pediatrica, ma preoccupano anche gli anziani fragili: «Vaccinatevi senza aspettare»

Influenza, ospedali di nuovo al collasso: «Al mattino indice del Pronto Soccorso nero, nemmeno rosso»
Cresce il numero degli accessi al pronto soccorso di via Santo Garovaglio
(Foto di archivio)

È arrivata l’influenza ed ecco puntuali le prime ripercussioni sui pronto soccorso, al Valduce è stato un lunedì nero. L’appello dei medici: «Vaccinatevi».

Dalla fine di novembre il virus influenzale è tornato a circolare con forza soprattutto nella prima età pediatrica. I medici di medicina generale segnalano un crescente numero di contagi anche nell’età adulta. Gli anziani colpiti alla luce delle proprie fragilità rischiano maggiormente di soffrire complicanze tali da arrivare all’attenzione degli ospedali. Purtroppo in corsia la situazione è già tesa, mancano medici e posti letto.

«L’indicatore del Pronto soccorso al mattino era nero, nemmeno più rosso – spiega Nunzio Castiglione, vice direttore sanitario del Valduce – è un grado di sovraffollamento peggiore del solito. Non siamo più stati in grado di assorbire l’arrivo di nuove ambulanze. Per normalizzare la situazione ci vogliono ogni volta diverse ore, prima occorre dimettere pazienti dai reparti interni. Il problema, come già sollevato dai colleghi del Sant’Anna, è la carenza di posti letto». Sempre ieri mattina al Sant’Anna il grado di sovraffollamento del Pronto soccorso era colorato di rosso. Con circa 65 pazienti in coda o in trattamento.

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