La carta per fare la spesa. A Como 830 beneficiari con Isee sotto i 15mila
La misura. Si chiama “Dedicata a te” ed è un aiuto contro il caro vita Non serve fare domanda: viene assegnata in automatico
Con la carta “Dedicata a te”, istituita dal Governo per sostenere le famiglie in difficoltà, saranno 830 i buoni spesa erogati a Como città.
Ieri mattina tutte le amministrazioni comunali hanno pubblicato gli elenchi delle famiglie che possono ritirare la carta per acquistare generi alimentari. L’aiuto in tempi di crisi economica e inflazione è destinato ai nuclei con Isee sotto ai 15mila euro composti da almeno tre persone di cui una sia un minorenne. Non occorre presentare domanda, è direttamente l’Inps per questa nuova ricarica da 500 euro ad aver comunicato gli elenchi ai Comuni. Guardando alle cittadine comasche più popolose, un comune come Cantù ha in elenco circa 400 codici beneficiari, Mariano Comense ne conta circa 250, come detto sono 830 nel capoluogo perciò sono qualche migliaio in totale nel Comasco. Frutta e verdura, carne e pesce, olio e pasta, niente alcolici, la carta serve a fare la spesa, con un primo pagamento entro il 16 dicembre.
«Se ricevi la carta per la prima volta nel 2026 – spiega Palazzo Cernezzi - contatta il Comune 031.252601 per fissare un appuntamento per il ritiro della comunicazione. Recati in Comune per ritirare la lettera di comunicazione del codice della carta, presso gli uffici dei Servizi alla persona in via Vittorio Emanuele II 93. In caso di ritiro da parte di un’altra persona dovrai essere munito di delega, scaricabile dal portale comunale. Quando hai ricevuto la comunicazione del Comune, vai in un ufficio postale per ritirare la carta “Dedicata a te”, ti consigliamo di prendere appuntamento. Se hai già ricevuto la carta negli anni precedenti non devi recarti in municipio. La carta che hai già è ancora valida e sarà attivata a partire dal 4 novembre 2026. Se hai perso la carta o il pin devi compilare il modulo per richiedere un duplicato della lettera con il codice di riferimento della carta». Sempre online sul sito, con il codice bisogna far denuncia così da poter ritirare la carta poi in Posta. Vale anche andare all’ufficio protocollo o mandare una mail o una Pec agli indirizzi [email protected] oppure [email protected].
Sono escluse tutte le famiglie in cui almeno uno dei componenti riceve già una qualche forma di integrazione del reddito o sostegno contro la povertà: che si tratti della Naspi, della cassa integrazione, dell’Assegno di inclusione, del Supporto alla formazione e al lavoro o di sussidi regionali o comunali. Gli utenti della carta “Dedicata a te” potranno anche beneficiare di uno sconto dedicato, pari fino a al 15%, se fanno la spesa in una delle grandi catene che hanno aderito all’iniziativa.
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