Scuole, arte e sport: la città si schiera
dalla parte delle donne

La giornata Como si tinge di rosso contro i femminicidi, tante iniziative ieri, 500 persone in piazza San Fedele: l’impegno degli studenti del Giovio e di due club Lions

La città si tinge di rosso e grida il proprio no a ogni forma di violenza contro le donne.

Sono tantissime le iniziative già svolte nel corso della settimana, ma anche quelle in programma tra oggi e domani, per celebrare la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne, che cade proprio oggi. Dalle scuole agli stadi, dalle forze dell’ordine alle carceri e fino alla navigazione, il messaggio è uno: stop ai femminicidi.

Ieri mattina, al Giovio, il Lions Club di Capiago Intimiano, guidato da Antonella Crippa e il Lions Club Como Host con presidente Mario Gorla, hanno donato una panchina che gli studenti hanno dipinto di rosso. Non un semplice regalo, quindi, ma la volontà di rendere i giovani partecipi dell’evento costruendo con loro un percorso di educazione civica più significativo. La panchina sarà posizionata all’ingresso del Giovio e sarà scelta una delle frasi pensate dai ragazzi contro la violenza sulle donne. Numerosa la partecipazione sia dei docenti che degli alunni, oltre alla presenza di parecchi Lions. Anche il preside Nicola D’Antonio ha commentato positivamente l’iniziativa, felice di vedere coinvolti i ragazzi che hanno anche letto l’elenco delle vittime di femminicidio del 2023.

Sempre ieri, un forte segnale è arrivato anche dal carcere di Como, dove detenute e detenuti hanno realizzato messaggi dedicati al 25 novembre. Nell’atrio del tribunale sono inoltre state consegnate rose rosse di carta, fatte sempre dai carcerati.

E ancora, ieri pomeriggio alle 17 in piazza San Fedele, circa 500 persone al presidio “Non è Mai un Raptus” della rete Intrecciat3 per «contrastare il linguaggio con cui giornali e media raccontano le violenze sulle donne e femminicidi. Paradossalmente, gli assassini appaiono giustificabili e le vittime colpevoli della propria morte, dello stupro e delle violenze subite. Lottiamo insieme per cambiare questa narrazione». Per quanto riguarda il programma di oggi, la polizia di Stato - all’interno della campagna “Questo non è amore” - organizza dalle 10 un infopoint su un camper attrezzato in largo Miglio a Como. Il ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli sarà invece allo stadio comunale “Giuseppe Sinigaglia” alle 13.30 - prima del match tra Como e Feralpisalò - per partecipare alla cerimonia di consegna del pallone rosso promossa dalla Lega Nazionale Professionisti Serie B. Cerimonia che si svolgerà anche su tutti gli altri campi.

Dalle 15 alle 18, all’oratorio di San Bartolomeo, l’associazione Donne Giuriste sezione Como e l’ufficio della Consigliera di Parità, in collaborazione con l’associazione Kodakan Como asd, organizzano una prova gratuita di difesa personale.

Durante l’evento interverranno alcune avvocatesse che parleranno di diritto tra difesa ed autodifesa e del significato della giornata per l’eliminazione della violenza contro le donne. Anche la Navigazione Laghi è al fianco delle donne contro ogni violenza: oggi saranno affissi nastri rossi a bordo delle navi, nelle biglietterie e nelle sedi, per sensibilizzare passeggeri e personale sul tema della violenza di genere.

Al Carducci, in via Cavallotti, è in programma alle 18 il recital sulle donne “Adesso mi hai rotta, mi voglio viva” con immagini e parole oltre la violenza.

Oggi e domani, nella sede di Anmil Como in via Valleggio 22, le artiste Leila Rahimian ed Eliana Prada presentano una selezione di opere fotografiche e pittoriche dedicata alle donne iraniane che combattono per la libertà. La mostra è visitabile oggi dalle 16 alle 19.30 e domani dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 18. Le ginnaste dell’Ag Comense, infine, invitano questa sera alle 20.30 allo spettacolo “The sound of Silence” nell’auditorium del Collegio Gallio, con ingresso a offerta libera.

© RIPRODUZIONE RISERVATA