La pizza doc sotto il faro: sfida al forno tra maestri

Brunate Un successo l’iniziativa di Ambrogio Raddrizzani che ha portato in paese una tappa del tour tricolore

«Quello che mi piacerebbe fare, anche per dare lustro a Brunate, paese in cui abito, sarebbe portare una gara qui, a San Maurizio, a due passi dal faro voltiano».

Detto fatto: a pochi mesi da questa dichiarazione d’intenti, Ambrogio Radrizzani, dal 2014 anima della Pizzosteria Il Faro, campione in diverse competizioni italiane e internazionali, al numero 59 nel ranking mondiale dei pizzaioli, ha portato per la prima volta a Brunate una tappa del campionato italiano “Pizza in tour”, che di paese in paese decreta i migliori pizzaioli d’Italia e seleziona chi andrà al Las Vega a rappresentare l’Italia.

Un’intera giornata di gara in una location che ha stupito tutti i partecipanti: la tappa brunatese ha visto ovviamente protagonista il piatto italiano per eccellenza preparato dai pizzaioli in gara con perizia, creatività e tanta passione.

Ogni pizza è stata valutata dalla giuria nei dettagli: dall’abilità nella preparazione, al gusto, passando per la cottura e la velocità di esecuzione.

Oltre a competizione Pizza in Tour significa anche confronto e crescita: «È stato molto bello – commenta Radrizzani – è stata una giornata in cui abbiamo tutti respirato davvero l’amore per questo mestiere».

Sessant’anni compiuti Radrizzani, prima di portare a Brunate la competizione, è stato primo classificato per la pizza classica, primo per la pizza regionale, terzo in quella napoletana, sul podio anche per il pizzaiolo più veloce.

«È andata benissimo – ribadisce – l’anno prossimo ospiteremo nuovamente una tappa».

La competizione disputata sotto il faro ha visto vincere a livello regionale e per la pizza gourmet Alfonso Ruggiero; per gli impasti alternativi Luca Valsecchi; per la pizza classica Raffaele Vitagliano; per quella più larga Francesco Giuliani, mentre il titolo di pizzaiolo più veloce se lo è aggiudicato Jonathan Belingieri. P.Mas.

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