L’incendio nel dormitorio di via Borgovico è partito da un mozzicone

Como Tre persone intossicate dal fumo e una quarantina di evacuati. L’allarme alle 1.30 di notte

Como

Tutto sarebbe partito da un mozzicone di sigaretta, gettato ancora acceso in un cestino dei rifiuti. Da qui le fiamme si sarebbero piano piano sviluppate, nel corso della notte, aggredendo una porta ed un bagno per poi iniziare a sprigionare quel pericolosissimo fumo nero che ha portato ad evacuare lo stabile.

Paura, all’una e mezza della notte tra giovedì e venerdì, nell’ex caserma dei carabinieri di via Borgovico che oggi accoglie il dormitorio che viene allestito per permettere a chi ha bisogno di un tetto di affrontare i mesi invernali e il conseguente freddo. Sono state una quarantina le persone che sono state fatte uscire dal palazzo, con al seguito anche animali di compagnia. Il tutto mentre i vigili del fuoco, sopraggiunti insieme a diverse ambulanze e auto mediche, lavoravano da una parte per tenere a bada l’incendio ed evitare che si propagasse, e dall’altra per far uscire gli ospiti il più velocemente possibile. In via Borgovico sono poi arrivati anche i carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Como, che con l’aiuto dei vigili del fuoco ricostruiranno ora l’esatta dinamica della diffusione dell’incendio. Il bilancio – che avrebbe potuto essere ben peggiore, visto che le fiamme si sono sviluppate di notte – alla fine ha contato su tre presone che sono state costrette a chiedere aiuto al pronto soccorso in seguito all’inalazione di fumo, due ricoverate in codice verde e una in giallo. Nessuno di loro sarebbe comunque in pericolo.

Lo spiegamento di mezzi di soccorso è stato importante. Sul posto, nel dormitorio cittadino, sono arrivate cinque ambulanze, tre auto mediche, due “gazzelle” dei carabinieri e anche due mezzi dei vigili del fuoco partiti dalla caserma di via Valleggio. L’allarme è scattato all’1.30 di notte. Le fiamme sono state contenute al bagno e alla porta che si trovava vicino al cestino. A causa del fumo denso, tuttavia, tutti gli ospiti sono stati evacuati all’esterno dell’edificio per essere accolti e visitati dagli uomini del 118. Una volta messe in sicurezza le persone presenti nel palazzo, i vigili del fuoco hanno ispezionato ogni stanza, bonificando il terzo e quarto piano per poi consentire il rientro in sicurezza degli occupanti e il trasporto negli ospedali dei tre intossicati. L’allarme è rientrato quanto erano già le 3.20 della notte.

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