Lite e botte alla compagna.Costola rotta, lui in carcere

Codice rosso La donna ha tentato di fuggire in auto, ma è stata raggiunta. Salvata dai carabinieri, è ricoverata con una prognosi di trenta giorni

Ha provato a scappare in auto, per sottrarsi alle botte del compagno, ma è stata raggiunta anche qui. Alla fine, a salvarla sono arrivati i carabinieri che l’hanno trasportata d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale Sant’Anna dove alla vittima è stata riscontrata la frattura di una costola, oltre a lesioni e lividi per una prognosi che è stata quantificata in trenta giorni. Un uomo italiano di 48 anni, residente in periferia e di cui non possiamo fornire le generalità a tutela della vittima che era la sua compagna, è stato arrestato nella serata di giovedì dai carabinieri della stazione del quartiere di Rebbio.

L’uomo è accusato di maltrattamenti in famiglia e nelle prossime ore verrà sentito dal giudice delle indagini preliminari di Como, nell’ambito di un fascicolo che si trova ora aperto sul tavolo del pubblico ministero Simone Pizzotti. Oltre ai maltrattamenti, il pm contesta anche le lesioni personali nei confronti della donna che ha 50 anni.

L’allarme era scattato dopo la segnalazione di una violenta lite in corso in una abitazione della periferia sud della città. Al loro arrivo, i militari hanno trovato l’uomo, in evidente stato di alterazione, che stava danneggiando gli arredi del condominio dove la coppia vive.

I militari sono quindi intervenuti bloccandolo, per poi ricostruire quello che era successo in precedenza. Il quadro che è emerso è stato preoccupante, con una drammatico incremento di violenza che aveva al centro sempre il quarantottenne che solo pochi attimi prima, al culmine di un acceso diverbio con la compagna, l’aveva aggredita fisicamente quando ancora erano all’interno della loro abitazione. Per questo motivo, è poi emerso, la donna aveva cercato di mettersi in salvo, scappando per rifugiarsi nella propria auto, raggiunta anche qui dall’uomo e nuovamente malmenata. Decisivo, come detto, è stato a questo punto l’arrivo dei carabinieri della stazione di Rebbio. La vittima è stata soccorsa ed è stata poi trasportata d’urgenza all’ospedale Sant’Anna, dove come detto le sono state riscontrate lesioni e ferite guaribili in non meno di 30 giorni. L’uomo è stato invece arrestato e portato nella Casa Circondariale del “Bassone” di Como a disposizione del giudice per l’interrogatorio. Al gip, se lo riterrà opportuno, potrà fornire la propria versione in merito a quanto gli viene contestato. In giornata ieri è poi giunto un comunicato dei carabinieri che hanno invitato «chiunque si trovi in situazioni di pericolo a rivolgersi con fiducia alle forze dell’ordine» chiedendo il loro aiuto.

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