Lombardia, i prezzi delle case ancora in crescita. Como città più cara dopo Milano

Immobiliare Secondo i dati del portale Idealista, sul Lario il prezzo medio è di 2.348 euro al metro quadro (nel capoluogo 2.956 euro). A Cremona l’aumento più alto del trimestre: + 6,9%

I prezzi delle abitazioni in Lombardia continuano a salire anche nel primo trimestre del 2026. Secondo l’ultimo report elaborato dall’Ufficio Studi di idealista, il valore medio regionale aumenta dello 0,7% e raggiunge 2.380 euro al metro quadro, un livello superiore alla media nazionale di 1.891 euro/m². Su base annua la crescita si attesta al 9,8%, mentre rispetto al mese precedente l’aumento è dell’1,4%.

A livello provinciale il quadro resta quasi interamente positivo. Il rialzo più marcato del trimestre si osserva a Lodi, che cresce del 4,3%, seguita da Sondrio (4%), Como (2,5%), Monza-Brianza (2,3%), Cremona (2,2%) e Brescia (2%). Incrementi più contenuti si registrano a Lecco (1,8%), Varese (1,2%), Milano (1,1%), Pavia (0,9%) e Bergamo (0,8%). Mantova è l’unica provincia in calo, con una flessione del 2,2%.

Sul fronte dei valori assoluti, Milano si conferma la provincia più cara della regione con 3.751 euro al metro quadro, seguita da Como (2.348 euro/m²), Brescia (2.233 euro/m²) e Monza-Brianza (2.156 euro/m²). Più contenuti i valori a Bergamo (1.568 euro/m²), Lodi (1.504 euro/m²) e Varese (1.621 euro/m²), mentre Pavia (1.117 euro/m²) e Mantova (1.121 euro/m²) restano le province più accessibili. Da segnalare, inoltre, che Milano e Como toccano il massimo storico dall’inizio delle rilevazioni di idealista.

Anche nei capoluoghi prevale un andamento positivo, con tutti i mercati cittadini in crescita nel trimestre. L’aumento più forte si osserva a Cremona, dove i prezzi salgono del 6,9%, seguita da Lecco (6,4%), Monza (5%), Lodi (3,5%), Bergamo (1,9%) e Brescia (1,7%). Rialzi più contenuti interessano Varese (1,1%), Pavia (1%), Como (0,4%), Milano (0,2%) e Mantova (0,1%).

Per quanto riguarda i valori assoluti, Milano si conferma nettamente il capoluogo più caro della Lombardia con 5.192 euro al metro quadro, davanti a Como (2.956 euro/m²), Monza (2.819 euro/m²) e Bergamo (2.796 euro/m²). Seguono Lecco (2.457 euro/m²), Pavia (2.429 euro/m²) e Brescia (2.127 euro/m²). Più contenuti i prezzi a Lodi (1.977 euro/m²), Varese (1.777 euro/m²), Mantova (1.550 euro/m²) e Cremona (1.440 euro/m²). Da segnalare, infine, che Como, Bergamo e Brescia raggiungono il loro massimo storico dall’inizio delle rilevazioni di idealista.

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