(Foto di ARCHIVIO)
Sanità La sperimentazione funziona: «Un servizio gratuito per le mamme, viene attivato durante il ricovero»
Ostetrica a domicilio, 229 famiglie già seguite a Como, da maggio per tutte le neo mamme è attiva una consulenza telefonica. Ad aprile la Regione ha deciso di estendere entro l’estate a tutte le province lombarde un servizio in realtà già partito a Como. L’ostetrica a domicilio, entro una settimana dalle dimissioni del reparto maternità, offre un sostegno alle neo mamme appena tornate a casa con i loro bambini.
Da gennaio l’Asst Lariana fino a fine aprile ha già dunque preso in carico ben 229 famiglie, di queste 134 direttamente a domicilio, altre 98 mamme sono invece state ricevute nei consultori. Il progetto con al centro le ostetriche funziona non solo al Sant’Anna, ma anche a Cantù, Fino Mornasco e ora anche a Menaggio e Olgiate, seguiranno Mariano Comense e Ponte Lambro. E da maggio come detto l’Asst Lariana offre una consulenza telefonica grazie alle professioniste sanitarie. Non è un aiuto di poco conto, nei primissimi giorni tra poppate, dolori al seno, peso da misurare, notti insonni, per i genitori non è facile, ci sono tante domande, tante paure, tante nuove avventure da superare. Inutile ricordare il tema del calo delle nascite, delle coppie che non fanno più figli o che, al massimo, si fermano a un solo neonato, spesso considerato più come a una fatica invece che a un’immensa gioia. Le ostetriche a casa fanno un bilancio della salute.
«Il servizio, gratuito è attivato dal personale durante il ricovero – spiega l’ex azienda ospedaliera - è offerto alle donne sulla base di livelli di priorità diversi, rilevati attraverso una “scheda triage”, che stabilisce modalità e tempi di presa in carico da parte del consultorio familiare».
Alla visita al domicilio e alla consulenza telefonica, si affiancano gli incontri “Noi con i nostri bambini”, per offrire ai genitori uno spazio di confronto e condivisione. In consultorio trovano ostetriche, psicologhe e altri operatori come l’assistente sociale, l’assistente sanitaria e l’infermiera, pronte a dedicare tempo e attenzione nel rispondere a domande, dubbi, necessità. Gli incontri sono gratuiti, ad accesso libero e senza prenotazione e si svolgono in gruppo.
«È un progetto che concretizza l’integrazione tra ospedale e territorio, che risponde ai bisogni specifici del ciclo di vita delle famiglie, caratterizzato da necessità emergenti che trovano supporto in un’équipe dedicata e competente» spiegano la dottoressa Francesca Staurenghi, direttore dei Consultori dell’Asst Lariana e la dottoressa Virna Franca Zobbi dirigente ostetrica. Ogni consultorio ha giorni e orari in cui promuovere gli incontri, da consultare sul portale dell’Asst, per Como in via Napoleona il giorno è il venerdì dalle 9.30 alle12.30, per contatti 031.585546.
Già l’ospedale Valduce, a sostegno della natalità, offre un servizio paragonabile da qualche anno. Il consulto è a domicilio e anche via Whatsapp, è un modo per non lasciare le mamme sole, in un momento delicato, che spesso crea disorientamento.
© RIPRODUZIONE RISERVATA