(Foto di archivio)
Via Mentana Ausiliari inflessibili. La protesta: «Dobbiamo scaricare, serve buonsenso»
Como
Piovono multe sugli operatori del mercato coperto che, trovando i posti per il carico e scarico occupati non riescono a scaricare la merce e, di conseguenza, lasciano i mezzi in sosta abusiva il tempo per scaricarla e portarla all’interno.
Nelle ultime settimane, da quanto riferiscono diversi titolari dei banchi, i controlli si sono intensificati e c’è stato anche un episodio sfociato in uno scontro quasi fisico tra un operatore e un ausiliario della sosta che lo aveva sanzionato. Il direttore di Confesercenti Angelo Basilico invita tutti «a usare il buonsenso».
«Il mercato coperto ha iniziato a vedere una nuova veste almeno con l’imbiancatura fatta dal Comune che chiedevamo da anni – spiega Basilico –, ma ci sono due grossi problemi da risolvere. Il primo riguarda la pulizia poiché, soprattutto da via Sirtori, c’è il continuo ingresso di piccioni con tutte le conseguenze del caso e con gli operatori che, per operare nella massima igiene, devono procedere a pulizie straordinarie dei loro banchi». Su questo aspetto ci sono state anche verifiche da parte dei tecnici comunali e bisognerà capire se e come interverranno. Il secondo è quello relativo alla sosta. «Il carico e scarico merci – sottolinea l’esponente dell’associazione di categoria che rappresenta buona parte delle bancarelle – è un disagio non indifferente e per questo invito tutti a cercare di non esagerare. Lo faccio anche verso gli operatori che a volte utilizzano gli stalli riservati per lasciare macchine o altro, e questo non va bene. Lo spazio è limitato e capita sempre più spesso che agli operatori che devono scaricare e, non trovando posto, cercano di fare quello che possono per poter lavorare, vengano date multe. L’ultimo episodio ha registrato anche un diverbio pesante tra un nostro associato e un ausiliario. L’operatore aveva messo il mezzo con le quattro frecce per scaricare il più velocemente possibile e, mentre entrava per posare la merce, si è visto subito sanzionare. Ci vuole intelligenza e buonsenso, da parte di tutti».
«È evidente che un’amministrazione ha il diritto di essere severa e pretendere il massimo rispetto delle regole, ma questo deve essere accompagnato da un alto livello di efficienza dei servizi se non si riesce a risolvere i problemi, sosta compresa. Ecco perché serve usare il buonsenso: parliamo di operatori che lavorano in modo pesante e che già hanno difficoltà, soprattutto in questo momento (caro gasolio e aumenti dei prezzi, ndr), e non possono vedersi anche multati. Lo stesso accade anche al fiorista di piazza Vittoria, nostro associato. Come può scaricare la merce se non ci sono posti? Se l’amministrazione vuole utilizzare l’inflessibilità nel dare sanzioni allora mostrare altrettanta grande efficienza nella macchina pubblica. Serve rispetto reciproco e non solo la parte impositiva verso i cittadini».
Il mercato coperto, dopo la riverniciatura, attende altri interventi sull’illuminazione e sul cancello (sempre aperto) per l’accesso ai magazzini.
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