Messaggio di Pedemontana: «Non hai pagato il pedaggio»
La Polizia Postale ha registrato circa cinquanta segnalazioni nel Comasco. Sms ed email per sollecitare un pagamento di 6,95 euro entro 24 ore
Cinquanta segnalazioni in appena una settimana, che lasciano dunque intendere un problema vasto e importante anche solo da un punto di vista numerico. Sono quelle ricevute dalla Polizia Postale negli ultimi sette giorni e che hanno riportato – come un’onda che si ripresenta subito dopo quella precedente appena passata – alla truffa del funto messaggio di pagamento inviato da Autostrada Pedemontana Lombarda di cui già si era parlato nei mesi scorsi.
Un raggiro, segnalato anche alla nostra redazione proprio in queste ore, che dunque ritorna uguale a quello precedente e che spinge la stessa Pedemontana – sul proprio sito Internet – a mantenere in prima pagina un apposito articolo per avvisare i cittadini a prestare attenzione.
Il modo di agire è sempre lo stesso: il messaggio ricevuto in queste ore da molti comaschi recita semplicemente «pedaggio non pagato, importo 6,95 euro. Paga entro 24 ore per evitare multe». Allegato c’è anche un link da cliccare (che rimanda ad un sito assolutamente identico a quello ufficiale) mentre l’intestazione del messaggio è “Pedemontana”.
Guardando da vicino i messaggi che sono giunti in redazione, leggendo il sito internet in cui si viene rinviati e possibile però scoprire la truffa, visto che compare una “T” di troppo, “Pedemtana”. Ma ovviamente la situazione non è facile da notare subito, anche perché il contesto è molto credibile, il sito riproduce fedelmente la piattaforma e soprattutto l’importo richiesto è talmente basso, meno di sette euro, che l’interlocutore non presta nemmeno troppa attenzione preferendo pagare subito per evitare problemi. Ma in questo modo, oltre a pagare cifre non dovute, spesso vengono anche lasciati dati sensibili che poi i truffatori utilizzano.
Come detto, solo nelle ultime settimane le segnalazioni sono state attorno alla cinquantina e solo per il Comasco. La truffa che è in corso simula, come detto, comunicazioni ufficiali di Autostrada Pedemontana Lombarda. L’obiettivo dei truffatori è rubare dati personali, credenziali bancarie e numeri di carte di credito ai malcapitati che finiscono con il cliccare sul link di riferimento.
I messaggi possono arrivare in ogni modo, su sms (come le segnalazioni che abbiamo ricevuto in redazione), ma anche con mail o testi di messaggistica istantanea. La cifra del mancato pedaggio che viene indicata è quasi sempre di 6,95 euro perché, come detto, il valore basso richiesto fa abbassare le difese delle vittime che, come detto, per evitare problemi preferiscono pagare senza porsi troppe domande. Il testo del messaggio, cosa che non manca mai, mette poi anche pressione, dicendo di saldare entro 24 ore. Ulteriore elemento che spinge i cittadini ad una soluzione rapida.
L’invito delle forze di polizia è però quello di non cadere in questo raggiro: Pedemontana non invia sms o mail per chiedere pagamenti di pedaggi. Ed in ogni caso, nel dubbio, seppur nella fretta che il messaggio mette, è sempre meglio contattare il call center ufficiale oppure chiedere alla polizia postale o alle forze dell’ordine. Truffe simili, tra l’altro, si stanno registrando anche per presunte contravvenzioni al Codice della strada mandate da enti diversi con pagamenti da effettuare in questo caso di 29,90 euro.
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