Meteo, cambia tutto: in arrivo forti temporali, giù le temperature
Nella serata di mercoledì i primi segnali di un nuovo scenario: giovedì e venerdì attese forti piogge ed un deciso calo termico sul nostro territorio
Lettura 1 min.Como
Dalla grande sete, data la prolungata siccità di questa torrida estate, ad una allerta per temporali con conseguente rischio idrogeologico il passo sembra essere davvero breve. Questo perché con la serata di mercoledì saluteremo in via definitiva la quarta (e ultima) ondata di canicola per lasciare il posto a precipitazioni che si annunciano abbondanti, dato che in media sul territorio lariano sono attesi da un minimo di 75 ad un massimo di 100 (e oltre) millimetri di pioggia.
Le prime avvisaglie si avranno già nella serata di mercoledì, con temporali annunciati a tarda ora, dopo una giornata tutto sommato ancora soleggiata. Giovedì e venerdì invece la pioggia la farà letteralmente da padrone, con il rischio più che concreto - soprattutto giovedì a cavallo di mezzogiorno e in serata - che sul nostro territorio possano cadere diversi millimetri di pioggia concentrati in poco tempo.
Come evidenzia infatti la previsione di 3B Meteo, «l’anticiclone è in fase di indebolimento, sotto la spinta di una saccatura atlantica che si sta scavando dalle Isole Britanniche verso l’Europa sudoccidentale. Dal suo centro si articola una perturbazione che raggiungerà l’Italia settentrionale da giovedì, con le prime piogge. I segnali di un cambiamento si noteranno già nel corso di mercoledì, quando la disposizione delle correnti dai quadranti meridionali favorirà l’arrivo di alcuni rovesci sulla Liguria centrale ed entro sera anche su alto Piemonte ed alta Lombardia. Ma sarà giovedì che il fronte vero e proprio entrerà in azione, determinando un peggioramento anche marcato al Nordovest e sulle Alpi, con piogge, temporali a tratti forti, locali nubifragi e fenomeni in estensione a gran parte della Val Padana, specie ai settori a nord del Po. Venerdì il fronte in questione traslerà verso est, ma a breve distanza ne seguirà un secondo che riproporrà una recrudescenza dell’instabilità al Nord e su parte del Centro, anche in questo caso con fenomeni localmente violenti».
© RIPRODUZIONE RISERVATA