(Foto di Archivio)
L’intervento sul lungolago ieri sera. Fermato un uomo di 35 anni con numerosi precedenti. Un altro intervento in via Boldoni per un furto ai danni di un negozio: fermato un 41enne e arrestato per furto aggravato.
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La Polizia di Stato di Como ha effettuato due arresti in due diversi episodi accaduti nella notte appena trascorsa.
Il primo intervento è scattato poco dopo le 22, quando gli equipaggi della Squadra Volante della Questura sono stati inviati in Lungo Lario Trento a Como, dove alcuni passanti avevano segnalato alla Centrale Operativa un soggetto molesto nei confronti di alcune persone per strada.
Gli agenti sono immediatamente giunti sul posto ed hanno individuato l’uomo segnalato il quale, alla richiesta di fornire le proprie generalità, ha aggredito i poliziotti, con pugni, calci e sputi. Gli agenti, con estrema professionalità e non poca fatica, lo hanno bloccato ed assicurato all’interno dell’autovettura di servizio.
La condotta aggressiva del fermato è proseguita anche durante il trasferimento in auto e negli uffici della Questura, dove lo stesso, un 35enne italiano, con numerosi precedenti di Polizia e diverse condanne per resistenza, violenza, oltraggio, rapina e reati contro la persona.
Ultimanti gli atti è stato, quindi, arrestato per resistenza e violenza a Pubblico Ufficiale e lesioni, nonché denunciato in stato di libertà per oltraggio a Pubblico Ufficiale e rifiuto di fornire le proprie generalità e messo a disposizione dell’autorità Giudiziaria per il successivo processo con rito direttissimo. Nel corso dell’intervento, uno dei poliziotti ha riportato alcune contusioni con 7 giorni di prognosi.
Il secondo intervento invece, è avvenuto poco prima delle 3, in via Boldoni, dove le volanti sono state inviate per una segnalazione di furto in un esercizio commerciale fatta da una Guardia Giurata. Sul posto i poliziotti hanno scoperto che pochi istanti prima, durante il suo servizio, la guardia giurata aveva fermato un cittadino straniero che stava uscendo da una porta dell’esercizio commerciale, precedentemente danneggiata dallo straniero, il quale si era impossessato di alcuni profumi per un valore di circa 600 euro, oltre a dei capi di abbigliamento del valore di circa 300 euro.
Il fermato, privo di documenti, è stato accompagnato in Questura dove è stato identificato per un 41enne algerino, in Italia senza fissa dimora, con numerosi precedenti di Polizia per reati di furto, resistenza e violenza Pubblico Ufficiale.
L’uomo è stato quindi tratto in arresto per furto aggravato e denunciato in stato di libertà per il reato di danneggiamento e messo a disposizione dell’autorità Giudiziaria per il successivo rito per direttissima.
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