Monte Goj, la Procura di Como apre un fasciolo per “incendio boschivo colposo”

Il fascicolo sarebbe a carico di ignoti e in Procura si attendono a breve le prime relazioni dei vigili del Fuoco, che hanno lavorato duramente e ancora lo stanno facendo per sedare l’incendio, e dei carabinieri

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Como

La Procura di Como indaga con l’ipotesi di reato di “incendio boschivo colposo” sulle cause del vasto rogo divampato il 13 agosto e con focolai ancora attivi sul Monte Goj. Una cinquantina di persone era stata costretta ad abbandonare le case per due giorni per il pericolo che le fiamme potessero raggiungere le abitazioni. Il fascicolo sarebbe a carico di ignoti e in Procura si attendono a breve le prime relazioni dei vigili del Fuoco, che hanno lavorato duramente e ancora lo stanno facendo per sedare l’incendio, e dei carabinieri. Fonti giudiziarie riferiscono che è del tutto esclusa l’autocombustione. L’incendio ha distrutto circa 25-30 ettari del Monte Goj anche a causa del vento e della secchezza del sottobosco, dovuta alla siccità, richiedendo l’intervento di due Canadair.

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