Muggiò, botte alla ex. La ragazza lo salva ritirando la denuncia

Lui è originario dell’Ecuador, lei è comasca. L’episodio lo scorso ottobre nel posteggio della piscina

Como

Il caso aveva fatto scalpore. Alcuni ragazzi che si trovavano nei pressi della piscina di Muggio in una notte di ottobre (2025) avevano visto sopraggiungere a tutta velocità un’auto da cui era sceso un uomo che aveva iniziato ad aggredire una ragazza tirandola anche per i capelli. Una scena impressionante, visto che i ragazzi stessi – vedendo sopraggiungere una volante della polizia lungo la Canturina – avevano richiamato l’attenzione degli agenti sbracciandosi per chiedere il loro intervento.

Un giovane di 25 anni dell’Ecuador era stato arrestato e portato in carcere, misura poi modificata nel divieto di avvicinamento alla parte offesa, una ragazza di 21 anni. L’indagine però è andata in nulla, vaporizzata, perché nell’udienza di queste ore la vittima ha ritirato la querela. Il giudice, preso atto della situazione, non ha potuto quindi fare altro che pronunciare la sentenza di non doversi procedere.

L’aggressore, intuito l’arrivo della polizia, aveva anche cercato – quella notte – di risalire in auto, con la ragazza ancora a terra, allontanandosi in fretta e furia. Una mossa che non era riuscita. Lei, comasca, era stata costretta a farsi medicare dal pronto soccorso del Sant’Anna. L’ecuadoriano, ex fidanzato, era stato arrestato, processato (assistito nel direttissimo dall’avvocato Andrea Crepazzi), poi rimesso in libertà in attesa di definire la propria posizione con il divieto avvicinarsi alla parte lesa. La stessa che ha poi deciso, fermando il processo, di ritirare le accuse.

I ragazzi che avevano chiamato la polizia, erano stati anche i primi ad intervenire in aiuto della giovane. La vittima, portata in ospedale, aveva poi raccontato agli agenti di problemi con l’ex che proseguivano da mesi.

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