Nasce il mega progetto Sinigaglia
Stadio e negozi per cinquanta milioni

Il Calcio Como annuncia l’accordo con la JLL, azienda leader di servizi immobiliari - Servirà a stabilire un piano finanziario e a fissare le aree commerciali e le loro dimensioni

Altro che progettino minimal. Altro che montagna (il Como indonesiano) che partorisce il topolino (il sintetico di prossima realizzazione). La società di via Sinigaglia dimostra di andare via dritta sull’idea della realizzazione di un nuovo stadio, moderno e funzionale, in riva al lago.

Lo dimostra con il primo, concreto passo sulla via quantomeno della progettazione e della posa delle linee guida: l’annuncio di accordo di consulenza con “JLL”, azienda leader mondiale nei servizi immobiliari che si occuperà, come annunciato ieri dalla società, «della consulenza strategica per il progetto di rigenerazione dello stadio di Como e del suo contesto urbano, per una piena valorizzazione delle sue potenzialità.

La volontà della società di viale Sinigaglia è quella di lavorare per realizzare una nuova struttura che sia moderna, d’avanguardia, polifunzionale e in grado di vivere e far vivere la città 7 giorni su 7». Capito? Non solo parole, a questo punto. La JLL è una delle realtà più importanti al mondo in questo genere di consulenze. Si parte forte.

Cosa vuol dire consulenza strategica? Significa studiare metrature e tipologia di attività commerciali che rendano sostenibile un progetto che è stato valutato attorno ai 50 milioni di euro. In sostanza la JLL pianificherà il numero e la grandezza di ristoranti, negozi, alberghi che dovranno rendere sostenibile il progetto. Una lista della spesa (prima, e degli incassi poi) che poi dovranno essere inseriti nel progetto architettonico, il famoso rendering ancora lontano. La JLL si occuperà anche dei famosi vincoli, annoso ostacolo per ogni operazione legata al Sinigaglia. «Questo è il primo, decisivo, passo per la realizzazione del nuovo Sinigaglia - ha spiegato il Ceo del Como 1907, Michael Gandler - per noi si tratta di un asset fondamentale così come per tutta la città di Como. La nostra visione ritiene imprescindibile per ogni società sportiva di livello uno stadio moderno e che dialoghi con il contesto cittadino». Un primo passo cui ne seguiranno altri: il dialogo con le istituzioni, la trattativa con eventuali ulteriori investitori, l’individuazione del partner tecnico, con il gruppo di Percassi che, nonostante le smentite, continua ad essere un interlocutore importante, forse il favorito.

Ancora Gandler: «La riqualificazione dello stadio è una sfida affascinante e, allo stesso tempo, ambiziosa e impegnativa. Ecco perché abbiamo deciso di avvalerci della consulenza di una delle migliori aziende al mondo: con loro stiamo già lavorando in sintonia e perfetta sinergia per iniziare un percorso strategico importante sul nuovo Sinigaglia», ha concluso Gandler.

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