Cronaca / Como città
Lunedì 02 Febbraio 2026
Nel Comasco controlli a tappeto per evitare una “Crans Montana”
Prevenzione Dalla Prefettura un piano di sicurezza. Monitoraggio sui quei locali che organizzano eventi. Entro primavera gli accertamenti delle forze di polizia
Como
La parola d’ordine: prevenzione. Lo spunto: evitare una Crans Montana in provincia. La regola: coinvolgere sindaci e rappresentati di esercenti e titolari di sale da ballo, oltre alle forze di polizia. Il piano: mappare l’intera realtà provinciale e, poi, procedere a controlli mirati.
Nel corso della settimana la Prefettura ha convocato un tavolo straordinario del Comitato per la sicurezza e l’ordine pubblico. Tema: prevenire tragedie come quella di Capodanno a Le Constellation. Un summit fortemente voluto dal prefetto, Corrado Conforto Galli, e non solo per via delle direttive del ministero, che hanno richiesto una ricognizione di quelli che sono gli esercizi pubblici dove si svolgono eventi pubblici, ma anche per fornire ai diretti interessati dei chiarimenti sulla normativa italiana in materia di prevenzione incendi e attività di sicurezza.
Il Comitato
Al tavolo, in Prefettura, oltre ai vertici delle forze di polizia e dei Vigili del fuoco, anche i rappresentanti dei titolari di discoteche e locali da ballo.
«La nostra normativa - spiega il prefetto - differenzia tra l’attività dei locali aperti al pubblico che svolgono funzione di discoteche e sale da ballo, e che sono sottoposte alla normativa della prevenzione incendi, che è molto restrittiva, e quella degli altri locali pubblici che comunque sono soggetti alla realizzazione di un documento di valutazione dei rischi».
In realtà la Prefettura di Como già prima dei fatti tragici di Crans Montana aveva avviato, come Commissione provinciale di vigilanza, una ricognizione di tutti gli esercizi autorizzati come discoteche per procedere a un progressivo rinnovo di controlli, già effettuati negli ultimi anni.
«Questi locali - sottolinea ancora il prefetto - sono soggetti ad autorizzazione da parte della Commissione provinciale sui locali di pubblico spettacolo e in quella sede si fanno tutte le valutazioni sotto il profilo di valutazione e safety».
Ma se discoteche e locali da ballo sono soggetti a norme di sicurezza molto restrittive, c’è un altro tema, legato a tutti quei locali pubblici (bar e ristorante) che svolgono anche attività di intrattenimento che esula dall’oggetto della licenza. Proprio su di loro si concentrerà gran parte del lavoro di monitoraggio deciso dalla Prefettura. Innanzitutto verificando la percentuale di utilizzo di quei locali per eventi di intrattenimento. Perché, in caso dovessero essere prevalenti, allora potrebbe scattare per loro la normativa più severa. In ogni caso serve una fotografia per comprendere dove e quali sono i bar che comunque organizzano eventi “live” (dal karaoke alla musica dal vivo) per verificare le misure di sicurezza esistenti.
I controlli
«Acquisito un primo elenco nella prima quindicina di febbraio - conclude il prefetto Conforto Galli - con elenchi alla mano organizzeremo incontri con i sindaci più interessati per avviare uno scambio informazioni e notizie e poi, a stretto giro, partiremo con i controlli da parte delle forze di polizia e dei Vigili del fuoco». Controlli che, dunque, partiranno entro la primavera su tutta la provincia.
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