“Nero a metà”, a Villa Arconati il docufilm su Pino Daniele

Lunedì 13 luglio alle 21 una serata in collaborazione con il Club Tenco. A seguire lo showcase di Chiarè

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Bollate

Era il 2009, l’ultima volta che Pino Daniele si esibì sul palco del Festival di Villa Arconati. Trascinante, anche molto pop, rilassato, il pubblico a cantare in coro le sue canzoni più celebri. Poi se ne è andato, troppo presto.

Domani sera, lunedì 13 luglio, parrà di risentirlo cantare nello scenario senza uguali di Castellazzo di Bollate, che da 38 anni ospita quello che è di gran lunga il più longevo festival lombardo dedicato alla musica. Alle 21 verrà proiettato “Pino Daniele. Nero a metà”, docufilm diretto da Marco Spagnoli e scritto insieme a Stefano Senardi, presidente onorario del Club Tenco e da sempre personaggio centrale della discografia e della musica di qualità, a livello italiano ed internazionale.

A introdurre la proiezione l’intervista di Eddi Berni, autore e conduttore radiofonico da oltre trent’anni protagonista della divulgazione musicale italiana, con il critico cinematografico, giornalista, regista, e sceneggiatore Marco Spagnoli. Candidato tre volte al David di Donatello, ha vinto due Nastri d’Argento con i suoi documentari sull’entertainment (“Enrico Lucherini – Ne ho fatte di tutti i colori”; “Walt Disney e l’Italia: Una storia d’amore”; “Franco Battiato – La Voce del Padrone”). Ha scritto e diretto diversi documentari distribuiti da Rai Documentari e da Major americane come NBCUniversal, The Walt Disney Company, Viacom – Paramount e A&E Networks. Insegna Documentario presso il Master di Writing della Luiss Business School e il suo corso sulla preparazione di Pitch per documentari è disponibile Worldwide sulla piattaforma globale di e-learning Domestika. Consulente di Festival ed eventi internazionali come il Bifest di Bari è Direttore del Gala Cinema e Fiction. È membro votante dell’Accademia del David di Donatello, dell’European Film Academy e dei Golden Globes.

Nel 2025 proprio per “Pino Daniele – Nero a Metà”, che in soli tre giorni ha realizzato oltre mezzo milione di incassi e quasi 60.000 presenze in sala, ha ricevuto insieme a Stefano Senardi il Premio Capri – Hollywood per il Miglior Documentario.

“Pino Daniele. Nero a metà” racconta i primi anni della carriera di Pino Daniele a Napoli, ripercorrendo la traiettoria musicale e umana di uno dei più importanti musicisti italiani, capace di segnare e innovare profondamente la canzone napoletana e la musica d’autore.

La scelta di dedicare una serata a Pino Daniele segna anche l’avvio di una nuova collaborazione tra la storica rassegna e il Club Tenco, associazione culturale che da oltre 50 anni tutela e promuove la musica d’autore in Italia.

La serata si chiuderà naturalmente in musica, con lo showcase di Chiarè (Chiara Ianniciello), giovane talento d’autore che partecipa a “Pino Daniele. Nero a metà” suonando un brano di Pino Daniele nei titoli di coda. Chiarè, contrabbassista capace di scrivere brani jazz d’autore – uno dei tanti piccoli miracoli che Napoli e dintorni sanno ancora donare alla musica – si esibirà in duo con Miriam Fornari al pianoforte.

L’artista classe 1999 si è già distinta per il suo talento, ricevendo diversi riconoscimenti, tra cui nel 2026 il Premio Gianmaria Testa con il brano “Ago e Filo” – focus track di “SEI”, suo secondo album uscito nel gennaio 2026 – nel 2025 la targa argento “Richiamo alla Tradizione Partenopea”, nell’ambito del “Musicante Award – Premio Pino Daniele” per l’interpretazione di “Core Fujente” e nel 2023 il Premio Bianca d’Aponte 2023 (vittoria assoluta e premio per la Miglior Composizione).

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