Cronaca / Como città
Lunedì 09 Febbraio 2026
«Nessuna auto in piazza Volta». Le parole del sindaco sotto la foto della rimozione di un’auto
Como La foto di un carro attrezzi immortalato mentre porta via una vettura a targa svizzera pubblicata ieri sera dal sindaco
Como
«Messaggio di servizio: in piazza Volta, per chi non lo avesse ancora capito, nessuna auto, per nessun motivo, può parcheggiare». Dà così la buonanotte ai suoi concittadini il sindaco Alessandro Rapinese: postando sui social la fotografia di un carro attrezzi che, nella tarda serata di domenica 8 febbraio, è impegnato a rimuovere un’auto a targa svizzera da piazza Volta. Da quanto si può desumere dalla fotografia, la vettura era stata posteggiata sulle strisce bianche riservate alle moto: si tratta dei nuovi posti voluti dalla giunta Rapinese e che hanno sostituito i posteggi per le auto, una ventina in totale.
Il post
Una decisione che da un lato era pensata per favorire i motociclisti - altrimenti sempre in difficoltà nel trovare un luogo dove parcheggiare, anche perché con le novità relative al piano parcheggi del centro città sono stati rimossi altri posti moto nella zona di Porta Torre, davanti al liceo Alessandro Volta - e dall’altro a disincentivare il passaggio di auto dalla zona del centro. Non sono mancate però, da quando le nuove regole sui parcheggi sono entrate in vigore il 1 gennaio di quest’anno, le proteste così come, a quanto sembra dalla fotografia e dalle parole pubblicate dal sindaco, le violazioni delle regole. Violazioni per le quali però Alessandro Rapinese dichiara di non avere alcuna pietà. Il messaggio è chiaro: multe e rimozioni per chiunque pensi di poterla passare liscia parcheggiando dove non si può.
I primi casi: «Linea durissima»
Già nella prima settimana di avvio del nuovo regolamento sui posteggi in centro città in effetti erano scattate le prime sanzioni a chi parcheggiava senza pagare o fuori dagli spazi consentiti, in particolare in viale Geno dove è in vigore la tariffa vulcano (3 euro all’ora, a tutte le ore del giorno della notte, sia nei giorni feriali che in quelli festivi).
«Ci sarà una linea non dura, ma durissima» aveva detto il sindaco già a inizio anno, spiegando di aver
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