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Viabilità Oggi senso unico alternato, poi saranno cancellati 6 parcheggi blu. Obiettivo: fare spazio a un cantiere privato
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Polemiche in via Torno per la soppressione, per due mesi, di sei posti auto.
Il Comune, come si legge in un’apposita ordinanza, ha infatti autorizzato un cantiere privato e, in particolare, oggi fino alle 7.30 senso unico alternato con spostamento del transito veicolare «sugli stalli di sosta blu tracciati nella corsia di sinistra tratto discendente, per il montaggio di gru di cantiere»; a questo si aggiunge il divieto di sosta nei sei parcheggi tra il civico 27 e il 29 con esclusione di quello giallo per disabili «al fine di garantire il doppio senso di circolazione, per tutta la durata dei lavori» e, quindi, fino al prossimo 4 settembre. Inoltre «sarà consentito il carico/scarico di materiale, limitatamente al tempo strettamente necessario per l’esecuzione delle operazioni, con divieto di sosta inoperosa».
Sul piede di guerra i residenti che si trovano con sei parcheggi in meno in una zona dove gli spazi sono già molto limitati anche perché parecchi non hanno garage o posti auto privato. Il segretario del circolo Pd Como Convalle Alessandro Rossi interviene per contestare la mancata informazione dopo aver ricevuto la segnalazione dei divieti (con cartelli stradali) da Gianni Imperiali, già consigliere comunale. «Si tratta di un provvedimento di durata rilevante – dice Rossi - che avrà un impatto concreto sulla vita delle persone che abitano la zona. Proprio per questo sarebbe stato opportuno garantire un preavviso più ampio e una comunicazione più capillare. L’affissione a ridosso di un fine settimana lungo rischia di ridurre la possibilità per molti cittadini di venire a conoscenza per tempo del provvedimento e di organizzarsi di conseguenza». Da qui la richiesta all’amministrazione comunale che, per interventi di lunga durata e forte impatto sulla sosta, «venga adottato un protocollo più strutturato di comunicazione preventiva ai residenti, che includa non solo la segnaletica ma anche avvisi anticipati attraverso canali digitali e informativi mirati alla zona interessata, quantomeno per i possessori di permessi per la sosta. Un’informazione più tempestiva e coordinata non rallenta i lavori, ma aiuta a ridurre i disagi e a costruire un rapporto più efficace tra amministrazione e cittadini». Tra l’altro proprio via Torno già convive con il problema delle code e del “tappo” di Sant’Agostino che, negli orari di punta e in situazioni particolari costringe tutti a mettersi in fila non sapendo quando si arriverà a destinazione.
Rossi conclude dicendo: «L’obiettivo deve essere il miglioramento delle modalità con cui si gestiscono interventi che incidono sulla vita quotidiana dei quartieri».
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