«Non denunciate i furti sui social network: telefonate al 112»

L’intervista Il comandante dei carabinieri di Como, Giuseppe Colizzi, e i consigli su come prevenire il rischio di essere derubati in casa propria

Il 40% dei furti in appartamento commessi in tutto l’anno in provincia di Como, si concentra nei tre mesi a ridosso del periodo natalizio. A dirlo è il comandante provinciale dei carabinieri, il colonnello Giuseppe Colizzi, che al suo arrivo a Como ha voluto procedere con uno studio di tutti i reati per decidere quali contromisure adottare.

Colonnello, l’arresto fatto dai suoi uomini a Como è un fatto importante ma sembra una goccia nel mare. Cosa fare contro i furti in abitazione?

Innanzitutto abbiamo proceduto a un’analisi dei dati degli ultimi cinque anni, escluso il periodo del Covid. E abbiamo così scoperto che il trimestre che porta al periodo natalizio è il più interessato dal fenomeno e che gli orari maggiormente a rischio sono quelli tra le 17 e le 20. Quindi abbiamo portato i risultati in Prefettura e, su input del prefetto, coinvolto anche le polizie locali nella gestione del controllo del territorio nelle fasce più a rischio.

Questo ha portato a risultati?

Dal punto di vista investigativo sicuramente. Abbiamo intercettato diverse auto sospette o rubate riuscendo a prevenire furti certi. Inoltre, sempre su iniziativa del prefetto, è stato dato molto risalto all’attività dei gruppi di vicinato.

L’arresto di Como dimostra l’importanza di chiamare il 112 a ogni minimo segnale di allarme, eppure in molti non lo fanno.

Noi siamo qui per questo. Anche, anzi soprattutto, durante le feste. Non serve pubblicare le foto di sospetti ladri o gli annunci dei furti su facebook o instagram, i tre arresti della radiomobile di Como dimostrano che quando siamo allertati tempestivamente i risultati arrivano. E in ogni caso anche le segnalazioni che non portano a nulla tornano utili.

Quali sono state le zone più colpite dai furti in quest’ultimo mese?

La cintura urbana, in particolare Lipomo, Montorfano, il quartiere di Albate, ma anche Erba. E poi, con un aumento rispetto agli anni passati, Villa Guardia e Lurate Caccivio. Pochissimi gli episodi sul lago e nella zona di Bellagio, frutto anche delle operazioni dello scorso anno quando siamo riusciti a intercettare e arrestare la banda della Lancia Stelvio.

Qualche consiglio ai cittadini?

Installate sistemi di allarme passiva, possibilmente collegati con le nostre centrali. Avvertite vicini o persone di fiducia dell’assenza, il controllo di vicinato è essenziale. Non pubblicizzate eventuali ferie e possibilmente evitate di pubblicare foto sui social network che rivelano dove siete.
P.Mor.

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