Operazione anti scontri in piazza: centinaia di perquisizioni in tutta la Lombardia

Il fatto Nella sola provincia di Como (tra Cantù, Erba e il capoluogo) questa mattina sono state perquisite almeno quattro abitazioni, dopo che ieri sui social sono stati annunciati assalti improvvisati in varie città

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Como

Dall’alba di stamattina, sabato 24 ottobre, è scattata una maxi operazione in tutta la Lombardia e il nord Italia per prevenire un sabato di incidenti nelle piazze. Le forze di polizia stanno perquisendo oltre un centinaio di persone coinvolte negli scontri e nelle devastazioni della scorsa settimana.

In provincia di Como sono almeno quattro gli obiettivi raggiunti dalla Polizia. Il blitz, coordinato dalla questura di Monza, è stato deciso dopo le nuove minacce diffuse ieri da alcuni gruppi di giovanissimi, che avevano annunciato assalti improvvisati in varie città.

Come confermato da ambienti forensi, le perquisizioni sono in corso soprattutto tra Milano, Monza, l’hinterland e in tre comuni della provincia di Como: Cantù, Erba e nella città capoluogo.

Gli annunci via social

Movimento 17 ottobre, un gruppo nazionale aperto pochi giorni fa per organizzare nuove proteste tra Milano, Torino, Genova, Roma, Firenze, Bologna, Padova e Bari ieri pomeriggio ha disdetto i luoghi di ritrovo annunciati in precedenza, mantenendo però la mobilitazione e facendo sapere che oggi alle 14:30 saranno comunicati tre luoghi di ritrovo in ognuna delle città citate per iniziare alle 15.30 tre cortei da diversi punti, da far confluire verso un’unica destinazione che sarà annunciata successivamente.

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