Palio del Baradello, l’avvio è in sordina: «Siamo all’anno zero»
La rievocazione La nuova edizione guarda al turismo anche se è tramontata l’idea di organizzarla a Villa Erba. L’assessore Colombo: «Ora una convenzione triennale»
Lettura 1 min.Como
Torna il Palio del Baradello, superata qualche difficoltà la manifestazione strizza l’occhio ai turisti.
Sotto al Broletto venerdì sera, un po’ in sordina, l’associazione organizzatrice ha presentato il programma della 45esima edizione ormai partita, iniziata subito in festa con la cena medioevale sotto ai portici. La rievocazione storica, interrotte le gare l’anno scorso, contava fino a poche settimane fa di organizzare metà manifestazione a Villa Erba, poi ritardi e incombenze burocratiche hanno fatto saltare questa opportunità, con la speranza di ritentarci l’anno prossimo, nel 2027.
Maggiore visibilità
«Ma questo sarà un anno zero – ha spiegato l’assessore con la delega alla Cultura Enrico Colombo – spostate le iniziative da settembre a giugno il Palio ha più visibilità con il flusso dei turisti a inizio estate. Sono ancora attivi oratori e scuole e vorremmo con loro collaborare. Per dare continuità alla manifestazione vogliamo con l’associazione stringere una convenzione triennale, ora che cambiato lo statuto gli organizzatori sono diventati un ente del terzo settore».
«Con l’accampamento allestito ai giardini a lago e il ritorno della gara delle lucie – ha detto il presidente del Palio Dimitri Bomparola – speriamo di intrattenere migliaia di persone. Abbiamo anche preparato una nuova brochure per raccontare la storia di Como, dei borghi, anche in versione inglese».
L’altro pomeriggio ha fatto ingresso in città l’imperatore Federico Barbarossa, altra importante novità dell’edizione di quest’anno. «Dopo circa trent’anni Fabio Facchinetti per motivi di salute non può più partecipare – racconta il nuovo imperatore, Nicolò Giorato – mi spiace tantissimo, tutti noi gli dedichiamo un grandissimo abbraccio. Confido di riuscire ad indossare al meglio i panni che per così tanto tempo ha indossato lui. Io da figurante seguo da molto il Palio, dal borgo di Tavernola e visto che ho la barba rossiccia quando mi hanno chiesto se volevo impegnarmi ho volentieri dato la mia disponibilità».
L’inizio
Ieri il Palio è ripartito di buon mattino, con il giuramento dei capitani, poi tanti spettacoli, attività didattiche, laboratori per i bambini, cucine sempre aperte e gli sbandieratori tra i protagonisti. Si torna quindi ai giardini la settimana prossima, sabato 27 giugno dal mattino alla sera, l’appuntamento di punta è il gran corteo storico che parte alle 19.30 da torre Gattoni. Infine domenica altra giornata ricca di proposte, su tutte la gara delle lucie che dopo tanti anni di pausa torna sul lago con equipaggi misti.
La coda del Palio a fine agosto, da sabato 29, con l’associazione che intende comunque garantire la presenza di dame e cavalieri in occasione della festa del santo patrono Sant’Abbondio. Con tanto di cucine, accampamento, tiro con l’arco e corteo serale, lungo le mura medioevali domenica 30 altri spettacoli per chiudere la kermesse.
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