Parcheggio in città: ora un’app ti dice dove c’è un posto libero

La novità Presentato il progetto “Como Rapid Parking”: sensori nelle aree di sosta per monitorare la situazione. Il sindaco Rapinese: «Questo è un aperitivo, il piano è più ampio»

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Como

L’obiettivo è quello di evitare i giri a vuoto alla ricerca di parcheggio a raso nelle vie più centrali verificando, in tempo reale, la situazione complessiva e i singoli stalli liberi potendo quindi valutare come spostarsi senza perdere tempo e creare traffico ulteriore se, ad esempio, una determinata zona è “satura”. Si tratta dell’implementazione dell’App “Como Rapid Parking” attivata nel 2024 per il monitoraggio costante dei posti liberi nei cinque principali autosili cittadini e ora in grado di rilevare la situazione aggiornata costantemente di 805 parcheggi attorno alla città murata di cui 766 stalli blu, 24 per disabili e 15 per carico/scarico.

La rilevazione viene effettuata, come hanno spiegato a Palazzo Cernezzi durante la presentazione il sindaco Alessandro Rapinese, il dirigente Giovanni Fazio e gli altri due ingegneri comunali che hanno seguito il progetto, attraverso un sistema di sensori che non funzionano soltanto con tecnologia di rilevamento magnetica, ma anche grazie a quella radar operativa in qualsiasi condizione (anche meteo). Ciascun apparecchio posizionato lo scorso autunno ha al suo interno una batteria ad alta capacità che, a livello teorico, garantisce una durata di dieci anni (con fino a 20 cambi di stato al giorno), anche se poi all’atto pratico le stime più reali sul campo parlano di una vita effettiva pari a 7 anni, tenendo conto anche delle continue evoluzioni tecnologiche. Per la fornitura e l’installazione dei sensori Smart Parking e i relativi gateway di trasmissione e il sistema di gestione il Comune ha speso circa 280mila euro (Iva esclusa) che fanno parte di un maxi finanziamento regionale da 2 milioni di euro che include una serie di azioni di mobilità “intelligente” tra cui proprio il sistema di sensoristica.

Nelle 25 vie a ridosso del centro si potrà sapere solo in pochi clic la situazione in tempo reale di ogni singolo parcheggio, la posizione esatta sulla mappa e attraverso il sistema di navigazione si viene condotti dall’applicazione direttamente sul luogo prescelto. Aprendo l’App nella sezione parcheggi a raso si vede una mappa con gli stalli disponibili, basta selezionarne uno e farsi guidare direttamente all’area di sosta. Ovviamente bisognerà tenere ben presente dove ci si trova poiché il posto (se fosse l’unico disponibile) nel frattempo potrebbe venire occupato.

«In questo modo – ha commentato Rapinese – abbiamo un controllo totale, digitale e open della sosta. Questo è un aperitivo perché questo progetto è molto ampio». E ancora ha chiarito che lo scopo è quello di ridurre il traffico creato dalla ricerca del parcheggio e che si tratta di «un servizio in più di cui tutti i comaschi dovrebbero usufruire iniziando subito a scaricare l’applicazione». Il sistema consente ovviamente al Comune di disabilitare eventuali parcheggi non utilizzabili in caso di lavori, cantieri o anche (è il caso di via Recchi) durante le partite di calcio o di altre manifestazioni. Inoltre sarà una miniera di informazioni per l’amministrazione comunale che avrà così un monitoraggio costante dell’utilizzo (anche durante le diverse ore del giorno e di notte) dei parcheggi più vicini al centro. Si tratta di un inizio e per ora non è stato esteso a tutta la convalle anche per non legare tutto a un’unica tecnologia viste le continue evoluzioni del settore.

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