Piscina per i disabili, che disastro: «La gara è da rifare». Rapinese: «Errori del Comune»

Via Del Dos Ieri l’incontro pubblico indetto dai rappresentanti della cooperativa sociale. Giordano Molteni: «Dal sindaco solo proposte fumose»

Piscina per i disabili, che disastro: «La gara è da rifare». Rapinese: «Errori del Comune»
Da sinistra Franco Campanella, Alessandro Rapinese, Gabriele Romanò e l’avvocato Giuseppe La Rosa
(Foto di butti)

Si avvicina la resa dei conti per via del Dos, entro due giorni il sindaco vuole dagli uffici del Comune una risposta operativa per uscire dall’impasse. Ieri la cooperativa Colisseum ha illustrato la delibera del 21 giugno di Anac (Autorità nazionale anticorruzione) interpellata sulla gara europea per l’affidamento in concessione della gestione degli impianti sportivi della struttura che la stessa cooperativa gestisce dal 1995 con affidamento diretto (pur avendo chiesto ripetutamente che si aprisse una selezione). Anac ha confermato l’inidoneità del piano economico finanziario presentato dal Comune.

Intanto incombe il 31 luglio, scadenza della concessione a Colisseum: dal primo agosto dovrà restituire le chiavi. Colisseum si è vista costretta a ricorrere ad Anac il 22 aprile viste le molteplici difficoltà e gli errori riscontrati nel bando di gara.

Secondo il presidente di Colisseum Gabriele Romanò Anac «attesta che il Comune ha sottostimato i costi e sopravvalutato i ricavi non allocando correttamente i rischi e la relativa matrice all’interno del piano, quindi non permettendo agli operatori di poter valutare con certezza, obiettività e consapevolezza rischi, prestazioni e condizioni». E rimarca:

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