Posti barca a Como, nuova proroga fino al 31 marzo

I circa 400 ormeggi gestiti da Csu potranno essere ancora utilizzati dagli occupanti. A breve sarà reso noto il nuovo regolamento comunale e quindi sarà pubblicato il bando per l’assegnazione

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Como

Terza proroga in due anni per i circa 400 ormeggi per le barche gestiti da Csu per conto di Palazzo Cernezzi che potranno continuare ad essere utilizzati fino al 31 marzo 2027. Tre mesi in più rispetto alla scadenza fissata al 31 dicembre prossimo, ma che avrebbe portato, in base ai regolamenti, alla pubblicazione di un nuovo bando entro la giornata di oggi in quanto è previsto che debba essere fatto con sei mesi di anticipo.

L’ultimo bando era stato fatto nel 2019 con validità quinquennale (dal primo gennaio 2020 al 31 dicembre 2024). Nel giugno del 2024 la giunta aveva espresso un indirizzo favorevole alla proroga al 31 dicembre del 2025 e poi di nuovo un anno fa era arrivata una seconda proroga fino al 31 dicembre 2026. Il motivo è stato sempre lo stesso e cioè la volontà del Comune di redigere un nuovo regolamento che ha richiesto una serie di passaggi burocratici con quesiti e interlocuzioni con Regione Lombardia evidentemente più complicati del previsto.

E questa volta? Lo slittamento in avanti è sempre legato al regolamento e bisognerà vedere se sarà la volta buona oppure se di dovrà modificare di nuovo la data di scadenza.

Nella determina pubblicata ieri viene specificato dal dirigente Giovanni Fazio che «Csu ha chiesto una ulteriore proroga di mesi 6, atteso l’opportunità di procedere alla prossima assegnazione degli ormeggi secondo i dettami del nuovo Regolamento che l’amministrazione comunale ha provveduto ad inviare in data 29 maggio a Regione Lombardia per il parere di competenza, e ad oggi non ancora pervenuto, nonché la necessità di realizzare un portale web per l’accoglimento e la gestione delle utenze secondo le nuove regole imposte dal nuovo regolamento».

L’esecutivo ha però deciso di accogliere parzialmente la richiesta fino al 31 marzo con una proroga «per il momento di tre mesi». Questo perché questa volta sono convinti di poter effettivamente arrivare ad approvare (la competenza è del consiglio comunale) il nuovo regolamento di cui, al momento, non si sa nulla se non che è stato inviato a Milano.

Da capire innanzitutto se da Regione Lombardia verranno fatte osservazioni (va infatti ricordato che le strutture portuali vengono gestite da Como in base a un accordo con la Regione che scadrà nel 2032) e poi con quali tempi si potrà, dopo eventuali correttivi, arrivare in aula. Mantenendo i sei mesi di tempo per la pubblicazione del bando vorrebbe dire che Csu dovrebbe pubblicarlo entro il 30 settembre e, quindi, tenendo conto del periodo di ferie, di giorni a disposizione ce ne sono pochi non potendo, ovviamente, procedere finché il regolamento non sarà entrato in vigore e dovendo, come si legge nel documento, creare un apposito portale web.

Inoltre viene specificato dal dirigente che «la proposta di nuovo regolamento andrà ad incidere significativamente sulle modalità di assegnazione, di gestione e di conduzione delle concessioni dei posti d’ormeggio, andando auspicabilmente a porre dei correttivi alle diverse criticità riscontrate dall’Ente gestore negli ultimi anni, nei quali si è assistito a profondi cambiamenti del tipo e della quantità di “utenza del lago”, in primo luogo a un incremento esponenziale delle attività della nautica da diporto e del turismo nautico».

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