Posti per le moto al Setificio, Rapinese: «A giorni l’accordo»

Il parcheggio vicino alla scuola resterà a disposizione degli studenti

Como

Tra pochi giorni gli studenti del Setificio avranno a disposizione un posteggio riservato alle moto, così da risolvere un problema che si porta ormai avanti da alcuni mesi.

Questa la notizia data ieri dal sindaco Alessandro Rapinese e dalla sua vice Nicoletta Roperto, alla luce della preoccupazione rinnovata da alcuni genitori, considerando che con la bella stagione molti studenti optano proprio per le due ruote per raggiungere l’istituto scolastico.

La situazione

«So che si sta lavorando a una convenzione - aveva spiegato nei giorni scorsi Mirko Capriati, ex presidente del Consiglio di Istituto del Carcano e che fin da subito aveva seguito la questione -. Finché era inverno, il problema è stato tutto sommato gestito, ma ora con la primavera molti più ragazzi vanno in moto a scuola, ma non ci sono posti. In questi giorni la situazione era disastrosa e ancora non c’è stata nessuna soluzione. Abbiamo interpellato chi di dovere, ma sembra ancora tutto fermo. Non vorrei che si ricominciasse con le multe. In inverno c’è il 20% delle moto, ora però le stanno riattivando. Abbiamo davanti tre mesi intensi».

Lo scorso autunno, in più occasioni, le moto degli studenti erano state sanzionate dalla polizia locale, poiché posteggiate lungo il marciapiede. In alcuni casi, effettivamente, intralciavano il passaggio, in altri erano state lasciate negli spazi verdi.

Ora, come detto, la notizia che i ragazzi aspettavano.

«Il vice sindaco Nicoletta Roperto ha preso accordi con Ats e Asst (proprietarie dello spazio in questione, vicino alla scuola, ndr) per la gestione complessiva del parcheggio e nei prossimi giorni i ragazzi potranno utilizzarlo - sottolinea Rapinese -. L’accordo verrà stipulato nelle prossime ore per garantire la possibilità di inserire le moto nel parcheggio adiacente, metà di Ats e metà di Asst. Il tutto fa parte di un accordo globale complessivo che passerà in giunta a settimane. La soluzione per i ragazzi è però imminente, arriverà prima».

L’accordo temporaneo per l’accesso della zona di competenza di Ats sarà fatto da Csu che gestisce gli spazi, mentre l’atto di comodato sarà gestito dal Comune di Como.

Vicino alla scuola

Burocrazia a parte, che naturalmente non può essere tralasciata prima di procedere, la notizia è che a breve il problema sarà risolto: gli studenti, nei mesi scorsi, avevano anche protestato davanti alla scuola contro le sanzioni che avevano ricevuto dalla polizia locale - qualcuno anche più di una volta - proprio per sollecitare gli organi competenti a trovare una soluzione.

Soluzione che, in effetti, era a due passi e che, non appena sarà ufficializzata, accontenterà tutti.

© RIPRODUZIONE RISERVATA