Pronti per l’eclissi? Il Lario tra le zone con più alta visibilità
Il fenomeno L’inizio della copertura avverrà mercoledì sera attorno alle 19.30. Un’ora di tempo per ammirare il fenomeno. L’ideale è posizionarsi lungo le rive del lago
Lettura 1 min.La città si prepara a vivere un mercoledì da copertina, mercoledì 12 agosto ci sarà un’eclissi solare che promette di trasformare la città in un vero e proprio palcoscenico a cielo aperto.
Pur non raggiungendo la totalità - riservata a una stretta fascia che toccherà Spagna, Islanda e Groenlandia - nel territorio comasco la Luna arriverà a nascondere oltre il 93% del disco del Sole. Un valore tra i più elevati dell’intera penisola.
A confermare il primato della città è l’Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf), che inserisce la zona del Lario in cima alla lista dei luoghi ideali da cui assistere a questo raro spettacolo celeste, il più imponente visibile dai cieli europei dagli anni ’90.
Per i cittadini e i turisti presenti in città, la tabella di marcia è già tracciata.
L’inizio della copertura solare sul cielo di Como avverrà attorno alle 19:26.
Minuto dopo minuto, l’ombra lunare conquisterà il Sole fino a toccare il punto di massima oscurità alle 20:20, quando dell’astro rimarrà soltanto uno spicchio luminoso. Il fenomeno si concluderà verso le 20:36, fondendosi completamente con il tramonto.
Proprio perché l’evento raggiungerà il suo culmine con il Sole ormai bassissimo all’orizzonte, la geografia cittadina giocherà un ruolo chiave.
Chi vorrà godersi la vista dalle vie del centro o dalla convalle rischia di vedere la stella sparire prematuramente dietro le montagne circostanti. La regola d’oro per i comaschi sarà posizionarsi lungo le rive aperte del lungolago o salire verso punti panoramici in quota con visuale libera verso ovest, per evitare ostacoli naturali o architettonici.
Grande attenzione dovrà essere prestata alla protezione della vista. Gli esperti ricordano che guardare il sole direttamente senza adeguate difese causa danni irreversibili agli occhi, anche con la stella quasi interamente coperta. Bocciati gli occhiali da sole tradizionali e le soluzioni casalinghe: servono visori certificati con norma Iso 12312-2.
Per chi rimarrà a casa o dovesse fare i conti con la nuvolosità, l’Inaf e gli astrofili italiani trasmetteranno l’eclissi comasca in diretta web a partire dalle 19.30 sui propri canali social.
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