Pronto soccorso, forse ci siamo. Ecco la nuova “camera calda”

Ospedale. Più agio per i letti d’osservazione, un cambio tra sale d’attesa e triage. Asst: «Apertura prevista entro l’autunno». Resta il nodo dei tempi medi di attesa: 10 ore

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Entro l’autunno apre la nuova camera calda al Pronto soccorso del Sant’Anna.

Doveva accogliere ambulanze e pazienti tre anni fa, almeno stando ai crono programmi immaginati dall’ospedale. Dopo più ritardi e intoppi i cantieri questa volta, assicurano dall’ospedale, sono terminati. L’Asst Lariana tramite l’ufficio stampa fa sapere che la porta d’accesso al Pronto soccorso «è stata completata e attualmente è in fase di collaudo e autorizzazione, con apertura prevista entro l’autunno, ultimata inoltre la nuova copertura del progetto di umanizzazione del reparto di emergenza urgenza».

Già nell’ultimo aggiornamento questa primavera il nuovo collegamento esterno tra la camera calda e il reparto era in attesa delle prove tecniche, investiti 672mila euro.

Più in generale durante la pandemia la Regione ha stanziato oltre un milione e mezzo di euro per allargare gli spazi del Pronto soccorso del Sant’Anna, nato piccolo, troppo stretto per le attuali esigenze della popolazione. Più agio per i letti d’osservazione, un cambio tra sale d’attesa e triage, in questi mesi diverse volte i metri quadrati a disposizione dei medici sono stati trasformati, nel tentativo di gestire meglio code e urgenze. Si tratta di un progetto complessivo approvato nel 2022, con transenne e reti arancioni che sono state montate nella primavera del 2025. Un successivo lotto doveva in seguito interessare il vicino servizio dedicato ai bambini per altri 500mila euro, frutto anche delle donazioni ricevute.

Bisogna pensare che in dodici mesi alle porte del Pronto soccorso del Sant’Anna, il primo presidio provinciale, arrivano 63mila pazienti. Con un tempo medio d’attesa pari a dieci ore e cinque minuti, due ore e mezza in più rispetto a prima della pandemia. Tolte le emergenze pediatriche ginecologiche i medici nel solo Pronto soccorso generale l’anno scorso hanno visitato esattamente 40.782 pazienti. Già da mesi, pur in maniera non continuativa, l’Asst Lariana ha avviato un ambulatorio per i codici minori, così da dare una corsia parallela ai pazienti meno gravi che arrivano in Pronto soccorso. E’ nelle intenzioni dell’Asst Lariana disegnare meglio delle stanze per accogliere i pazienti psichiatrici più delicati. E proprio a proposito di investimenti il reparto di Psichiatria da fine anno è stato ingrandito, passando da 19 a 28 posti letto. Anche la terapia intensiva neonatale si è allargata, spesi 1,2 milioni di euro per aumentare le postazioni da 15 a 20.

All’interno dei reparti, via Pnrr, erano stati avviati la scorsa primavera anche altre opere per rafforzare la Pneumologia del Sant’Anna. «Sono terminati i lavori di ristrutturazione ed efficientamento impiantistico della Degenza Medica 3, che ha permesso di ricavare due nuove stanze di terapia semintensiva per un totale di otto posti letto, in attesa dell’imminente accreditamento».

Insomma nonostante i ritardi e i complessi passi avanti da fare tra progetti, collaudi e autorizzazioni prosegue il potenziamento dell’ospedale, a partire dai reparti che assistono i pazienti più acuti.

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